Il dolore
Black-out, si pensa ad azioni legali
Ora il pericolo è il gelo: strade ghiacciate, cimiteri chiusi. E in certe zone a Casale manca ancora l’acqua
CECINA
Cresce la rabbia, un po’ ovunque, per il lungo black out elettrico che ha coinvolto soprattutto le zone collinari lasciando senza luce, e in certe situazioni, senza acqua centinaia di famiglie.
Ipotesi class action. Una situazione di grave difficoltà tanto che alcuni cittadini stanno valutando l’ipotesi di procedere con una azione legale collettiva (class action) nei confronti di Enel e Terna per i danni lamentati dall’interruzione di energia elettrica. Lo stesso sindaco di Rosignano Alessandro Franchi, che già ieri aveva espresso un giudizio molto duro per i disservizi arrecati ai cittadini in seguito ai black out, ha definito “inaccettabile” e “vergognoso” il comportamento di aziende che avevano il dovere di informare i cittadini su quanto accaduto.
Strade ghiacciate. «Mi risulta che la situazione stia lentamente tornando verso la normalità - afferma Franchi -; ad ieri c’erano ancora una quindicina di famiglie senza luce, oggi la corrente è tornata. Il problema maggiore, adesso, è quello del ghiaccio. Stiamo ricevendo telefonate di persone che non possono muoversi per il ghiaccio che si è formato davanti casa o su alcune strade». Il sindaco ha seguito le operazioni di intervento dalla centrale di protezione civile allestita in piazza del Mercato presso la sede della polizia municipale. Ad ieri sera c’erano alcune strade in cui il passaggio era reso difficoltoso dal ghiaccio come via di Lungomonte (i e via di Serragrande.
Scuole chiuse. Le scuole restano chiuse nei paesi collinari e nei comuni di Cecina, Rosignano, Bibbona e Santa Luce. Le lezioni, salvo il nuovo peggiorare delle condizioni atmosferiche, riprenderanno lunedì. Si va regolarmente a scuola, invece, nel comune di Castagneto Carducci.
Orari termosifoni. Il Comune di Cecina con un’apposita ordinanza ha autorizzato i prolungamento dell’orario di accensione degli impianti termici sul proprio territorio oltre le 10 ore giornaliere previste dalla normativa. Tale disposizione è valida fino a mercoledì prossimo.
Proteggere i contatori. Il sindaco del Comune di Riparbella avverte che il forte abbassamento della temperatura provoca la rottura dei vetri del contatore del’acqua e di conseguenza l’interruzione dell’erogazione. Da qui l’invito a proteggere il contatore con panni di lana o altro materiale isolante.
Guasti elettrici Enel. Enel invita tutti coloro che non hanno corrente elettrica - come riporto un avviso sempre del Comune di Riparbella - a segnalare direttamente ad Enel medesima il problema al numero verde 803500 e ricorda che si tratta di «guasti sulla linea di bassa tensione per cui occorrono segnalazioni dettagliate da parte del cittadino che ha il problema»
Cimiteri chiusi. In considerazione del freddo e del formarsi di lastre di ghiaccio ieri il sindaco di Rosignano ha ordinato la chiusura, intanto per 24 ore, dei cimiteri comunali al fine di evitare possibili incidenti per i frequentatori.
Disagi in collina. E’ nelle frazioni collinari di Gabbro e Castelnuovo che, causa ghiaccio e neve, si registrano i maggiori disagi con alcune famiglie che segnalano ancora di essere isolate e chiedono l’intervento della protezione civile. E a Casale e Guardistallo, in alcune zone, mancava ancora l’acqua.(a.r.)
ALTROSERVIZIO A PAG. 3
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
