Il Tirreno

Autobotte a Casale A Montescudaio si distribuisce il pane

I problemi maggiori per un traliccio caduto a Treggiaia Chiesto un gruppo elettrogeno di emergenza per l’acqua

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di Rino Bucci

CECINA

Resta alta l'emergenza in collina. Ripristinata la viabilità sulle strade, nella giornata di ieri, si è lavorato per riportare la luce e l'acqua alle decine di residenti che da giorni sono senza energia. Costante il filo diretto tra i sindaci, i volontari e chi è rimasto isolato nelle periferie. I disagi più importanti sono stati registrati a Casale, dove l'Enel, nel momento in cui scriviamo, non ha ancora ripristinato la luce in molte case e dove tutti i rubinetti sono a secco.

Casale. «E' intollerabile che i residenti debbano rimanere per più di 48 ore senza luce e acqua per una nevicata importante ma prevista - dice il sindaco Fabrizio Burchianti - a questo punto scriverò alla prefettura per segnalare certe mancanze». Burchianti spiega il motivo dei problemi. «E' tutta colpa di un traliccio della media tensione caduto in località Treggiaia - dice - in quella zona si trova l'impianto che garantisce l'approvvigionamento idrico alla maggior parte delle case. Quindi, oltre che la luce ad alcuni, manca l'acqua a tutti». Gli operai di Enel hanno lavorato al guasto, ma si sono arresi in serata. «Vanno ancora sostituiti due cavi di media tensione che tagliano tutta la collina - dice il sindaco - saranno come minimo 150 metri di filo». Tra le zone più in crisi .- come segnala Alfonso Giannone - Le Venelle, Casalvecchio, Le Rocche, Granaioli e Il Poggio. Per sopperire alla mancanza d'acqua Asa ha inviato un'autobotte. I residenti si sono messi in fila ed hanno riempito diverse damigiane, al punto che il camion è tornato indietro per il rifornimento più di una volta. Chiesto un gruppo elettrogeno d’emergenza per alimentare l’acqua.

Guardistallo. Case senza luce ed acqua anche a Guardistallo. «Soprattutto nelle campagne - dice il sindaco Mauro Gruppelli - non è stata ripristinata l'energia. Ci hanno comunicato che si tratta di guasti isolati. Aspettiamo. Ci conforta che la viabilità sia sotto controllo».

Montescudaio.L'amministrazione ha distribuito il pane e predisposto una postazione per le emergenze. «Il panificio mercoledì non ha lavorato a causa del blackout - dice il sindaco Aurelio Pellegrini -,così abbiamo acquistato il pane e lo abbiamo distribuito a chi è in difficoltà». Il generatore del Comune, invece, nelle ore del blackout ha servito diversi residenti. «Sono venuti in massa a caricare pc e telefoni - dice Pellegrini - e soprattutto per mettersi in contatto con i familiari». L'energia elettrica è tornata diverse ore prima rispetto a Casale e Guardistallo. Gli ultimi problemi alla luce si sono registrati a Poggio Gagliardo.

Riparbella. Operai comunali e volontari al lavoro senza sosta anche a Riparbella. «Hanno lavorato in tutta la giornata di ieri per liberare la strada Chiannera dove sono caduti fino a 2 metri di neve - dice Ghero Fontanelli - oltre ai cinque dipendenti dell'amministrazione erano all'opera anche tre ditte specializzate. Nel giro di due giorni sono state sparse dieci tonnellate di sale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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