Finanza
La protesta si allarga alle colline
Aperto il tavolo sulla sanità dell’Unione dei Comuni: «Monitoraggio continuo»
CECINA
Cinque comuni che si uniscono nella lotta in difesa dell'ospedale di Cecina. Al fianco del comitato pro ospedale e di concerto con la commissione del comune di Cecina, scendono ora in campo anche i comuni collinari. Il primo tavolo sulla sanità dell'unione dei colli marittimi pisani si è tenuto lunedì pomeriggio a Montescudaio. Un tavolo permanente al quale hanno partecipato Aurelio Pellegrini (in qualità di coordinatore), Fabrizio Burchianti (sindaco di Casale), Ghero Fontanelli (sindaco di Riparbella) e i capigruppo Alessandro Lucibello Piani ed Elio Venturini.
«Il tavolo è nato dall'esigenza di creare un osservatorio permanente sulla situazione dell'ospedale di Cecina - spiega Fabrizio Burchianti - una situazione preoccupante non soltanto per i programmi di riorganizzazione paventati dalla direzione sanitaria, ma dovuta all'aggravarsi della situazione per alcuni servizi di base che prima funzionavano e ora, in particolare ai vari Cup, sono quasi al collasso».. I problemi dei paesi collinari riguardano in particolar modo il maggiore tasso di popolazione anziana rispetto a Cecina e Rosignano. «Rispetto al passato, solo per fare un esempio, i risultati delle analisi non vengono più spedite a casa ma devono essere ritirate direttamente all'ospedale - spiega ancora il sindaco di Casale - questo, basta vedere le lunghe file al Cup, espongono le persone più anziane a diversi disagi che ora non sono più tollerabili».Nel corso del tavolo sull'ospedale sono già state prese alcune decisioni importanti, la prima quella di allargare il tavolo ai sindaci di Montecatini Val di Cecina, Pomarance e Monteverdi. «Abbiamo già provveduto - dice Pellegrini - a contattare il rappresentante dei medici di base. Medici con i quali inizieremo già dai prossimi quindici giorni i primi incontri per essere informati sulla situazione attuale. Una situazione, comunque, evidentemente sempre più grave e indegna di un paese normale". Un incontro è stato chiesto anche a Paolo Lucchesi della società della salute.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google