Il dolore
Irruzione e furto di notte a Oroart
Nel marzo del 2004 tre banditi lo aggredirono a calci, pugni e morsi nel corso di una rapina. Fu picchiato e legato e per poco non perse un orecchio nella brutale aggressione
CECINA. Nel marzo del 2004 tre banditi lo aggredirono a calci, pugni e morsi nel corso di una rapina. Fu picchiato e legato e per poco non perse un orecchio nella brutale aggressione, riuscendo comunque a far arrestare tutti i componenti della banda lottando per oltre venti minuti.
Il negozio Oroart in piazza XX settembre, fortunatamente questa volta senza conseguenza fisica al titolare Fabio Raia, è stato di nuovo preso di mira. Tra mercoledì e giovedì scorso, infatti, un gruppo composto probabilmente da cinque uomini, intorno alle ore 3 del mattino, ha pianificato un colpo con piedi di porco, bastoni e mazze.
L'allarme è scattato immediatamente e anche i colpi assestati alla saracinesca, alla porta e alla vetrina hanno svegliato gli abitanti della zona.
Incredibilmente, però, nessuno ha dato tempestivamente l'allarme e i malviventi hanno potuto portare a termine il colpo. Ancora da definire il valore del colpo tra i gioielli sottratti dall'esercizio commerciale e i danni provocati dalle mazze utilizzate per entrare nel negozio.Quello che è certo è che le forze dell'ordine stanno già vagliando le immagini delle telecamere di sicurezza.
Il negozio Oroart, infatti, è munito di un sistema a circuito chiuso che inquadra sia l'esterno della gioielleria, sul lato della piazza, sia l'interno. Un prezioso supporto per gli investigatori.(a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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