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ROSIGNANO

Il Tar su Dune Mosse: «Sì alla demolizione»

Il Tar su Dune Mosse: «Sì alla demolizione»

Ecco la sentenza sul bagno in costruzione a Vada. I giudici danno ragione al Comune.

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Il cantiere per la costruzione del bagno Dune Mosse è da rimuovere. Questa, in sintesi, la sentenza del Tar sui ricorsi presentati dalla società che gestisce lo stabilimento di Vada contro l’ordinanza di demolizione emessa il primo dicembre 2010 dal Comune di Rosignano. Il dispositivo firmato dalla terza sezione del tribunale è stato depositato in segretaria lunedì e in estrema sintesi dà ragione all’amministrazione comunale: quelle 62 colonne di cemento armato realizzate sulla spiaggia vadese sono da buttar giù. Inoltre, il Tar ha condannato la società Dune Mosse srl e il progettista al pagamento verso il Comune di 4mila euro di spese processuali. Ma difficilmente la faccenda si chiuderà qui: probabile, infatti, che la società faccia ricorso al Consiglio di stato. «Stiamo consultando i nostri legali, ma tenteremo ogni strada per evitare la demolizione incondizionata», dice la società.

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