La manifestazione
Vino self-service, premiata la Gocce srl
Parla Bruno Biondo dopo il successo del distributore D-wine nei grandi supermercati toscani
CECINA
Bruno Biondo, direttore commerciale della Gocce s.r.l con base operativa a Castellina, può dirsi soddisfatto: la macchina distributore self service di vino sfuso di alta qualità, il D-wine, si è aggiudicato il premio come "miglior prodotto 2011" al "Sapore Innovation Award" di Rimini. .Un riconoscimento di prestigio molto importante che pone le basi per la conoscenza e la crescita di un macchinario avanzato e molto apprezzato dai consumatori attualmente già presente in molti supermercati ed iper italiani delle più grandi catene di distribuzione come Coop, Conad, Despar. Sigma e Crai. Il D-wine, infatti, grazie alla avanzata tecnologia di cui si avvale, permette di erogare il vino secondo la quantità desiderata dall'utente, pagando solo quanto effettivamente prelevato. Il dispenser rilascia un'etichetta a barre esplicativa di prezzo al litro e quantità per effettuare il pagamento. Inoltre, è possibile anche effettuare il controllo in remoto della macchina grazie al suo software avanzato che è direttamente collegato con il magazzino in questione che, al momento, della richiesta è già informato in tempo reale per il riassortimento.
Bruno, come è nata l'idea di un distributore di vino sfuso di qualità ?
«L'idea nasce da un'analisi del mercato del vino sfuso che abbiamo iniziato due anni fa che ha confermato le nostre impressioni di un andamento in continua crescita»
Come funziona la macchina ?
«Il D-wine è un dispenser elettronico self service che utilizza vino imballato in bag in box, ossia contenitori di cartone riciclato e, lo eroga a richiesta dell'utente. Una persona, quindi, può scegliere tra 4 tipologie di vino (bianco e rosso) e prendere la quantità che desidera».
La d-self è una macchina ecocompatibile in linea con i tempi ci può spiegare perché ?
«Perché vengono utilizzati bag in box in cartone riciclato da 20 litri e ciò consente di risparmiare sullo stoccaggio e sullo smaltimento degli imballaggi. Basta pensare che si riesce a pallettizzare il doppio del vino: 900 litri contro i 450 usuali e ciò consente un notevole risparmio sui trasporti. Non ultima, la possibilità di riutilizzare le bottiglie in pet riciclato».
Dove possiamo trovare in funzione la d-self ?
«Il d-wine a livello locale è presente presso i negozi Conad di Cecina in zona Vallescaia e Piombino e all'ipercoop "Fonti del corallo" di Livorno».
Quali i prossimi obiettivi commerciali ?
«I prossimi obiettivi sono rivolti all'installazione capillare nella grande distribuzione e alla proposta commerciale presso i punti vendita privati, attraverso degli angoli ad hoc progettati dalla Doc s.r.l di Cecina. Abbiamo anche intenzione di perfezionare un network di cantine per la fornitura di vino a km 0».
Viola Conti
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