Lutto
Stato di calamità naturale deciderà la Provincia
ROSIGNANO Spetterà alla Provincia decidere sullo stato di calamità naturale richiesto dal Comune di Rosignano sui danni della libecciata dello scorso 17 dicembre. La Regione, infatti, ha analizzato...
ROSIGNANO
Spetterà alla Provincia decidere sullo stato di calamità naturale richiesto dal Comune di Rosignano sui danni della libecciata dello scorso 17 dicembre. La Regione, infatti, ha analizzato la pratica inviata dall’amministrazione comunale e ha deciso di classificare l’emergenza come “locale”. E, quindi, non spetta alla Regione valutare la conta dei danni e, eventualmente, stanziare dei fondi. La sensazione, comunque, è che a questo punto sarebbe già tanto riuscire ad ottenere tra le 100 e le 200mila euro di risarcimento. Anche se il sindaco Alessandro Franchi assicura «che il fatto che l’istruttoria sia passata nelle mani della Provincia non significa che il caso sia stato declassato dal punto di vista finanziario. É solo che la Regione ha deciso di indicare come locale l’emergenza e allora che la competenza passa alla Provincia di Livorno».
Provincia che ora dovrà esaminare le richieste dell’amministrazione comunale. Ma per i privati c’è un briciolo di speranza di ottenere qualcosa? Sembra molto difficile, ma il primo cittadino, tuttavia, non chiude totalmente la porta a questa possibilità. «Dobbiamo ancora inviare la relazione dei danni - dice Franchi - ma nelle mie intenzioni c’è quello di inserire sia i danni riscontrati nelle strutture pubbliche che in quelle private a noi segnalate e descritte».
Comunque, sarà difficile che possa essere coperta l’intera stima dei danni: tra pubblici e privati, infatti, siamo ben oltre i 2 milioni di euro. Solo per quanto riguarda l’impianto di maricoltura al Lillatro si va intorno al milione di euro. C’è da dire, comunque, che gran parte dei privati colpiti si sono già mossi con le rispettive assicurazioni. La decisione da parte del Comune su come muoversi dopo l’informativa della Regione sarà presa a giorni.
Palazzo civico, comunque, nei casi più urgenti si è già mosso, come ad esempio per il tetto della palestra del Lillatro. A breve è atteso anche l’inizio dei lavori per la copertura della voragine lungo la passeggiata di Pungenti.(ma.mo.)
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