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Ecco Lynx, il server che in casa fa tutto con un solo terminale

Ecco Lynx, il server che in casa fa tutto con un solo terminale

Il software verrà presentato sabato nella sede della Bit Erg Morandini: «Il sogno è arrivare ai televisori domotici»

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di Chiara Castaldi

ROSIGNANO

Ecco Lynx, il server multimediale creato dai due soci della BitErg, ditta di Rosignano che un anno fa aveva inaugurato uno dei due prototipi di casa domotica in Toscana (tredici a livello nazionale). Lynx sarà presentato sabato (alle 11) nella sede dell'azienda creatrice in via della Villana.

«Il software - dicono i realizzatori, Marco Morandini e Luca Beni - raccogliendo e perfezionando tutte le funzioni esistenti in domotica in un'unica centrale di comando, crea una piccola grande rivoluzione in termini di risparmio e fruibilità».

In pratica, si potrà accendere lo stereo, programmare il forno o il riscaldamento, registrare un film, e insomma gestire tutte le funzioni legate a elettrodomestici o impianti automatizzati della casa, da un solo terminale.

«Lynx - spiega Morandini - è l'unico server a poter svolgere tutte queste funzioni con il solo ingombro di un normale computer a torretta, grazie anche all'utilizzo di un unico cavo di rete».

Per far capire la portata d'innovazione dello strumento messo a punto dalla BitErg basti pensare, spiega Morandini, che «prodotti analoghi messi sul mercato da multinazionali, per poter arrivare a svolgere le stesse funzioni, necessitano di locali tecnici dedicati grandi come una stanza e con un consumo elettrico notevolmente superiore. Noi siamo riusciti a concentrare tutto in uno spazio ridotto al case di un pc. Questo aspetto rende il programma enormemente più fruibile, e non solo in ambito residenziale, ma anche nel settore turistico-alberghiero e nel terziario industriale. Sarà possibile applicare il software collegandolo al terminale posseduto per mezzo di piccoli apparecchi. Ma la speranza - prosegue Morandini - è quella di divulgare il sistema al punto che aziende di elettronica decidano di costruire televisori "domotici", ossia già predisposti ad usare il nostro server semplicemente collegando il cavo di rete».

L'origine del nome scelto lo spiega lo stesso Morandini: «Il nome Lynx deriva dall'unione del verbo inglese "to link" che significa "unire", "connettere", e del nome del sistema operativo, utilizzato per il progetto, che è Linux. Il protocollo utilizzato invece è quello prodotto da BTicino, nostro fornitore».

Fra gli invitati ci sono il sindaco Alessandro Franchi, l'assessore regionale Gianfranco Simoncini, la dottoressa Laura Lazzerini vincitrice nel 2011 del premio internazionale "Tecnico dell'anno", il console greco Panessa, l'Isis Mattei, professionisti del settore come ingeneri, architetti, geometri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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