Attenzione
Nuovi corsi professionali all’Ipia Solvay
Attivati dalla Regione, possibili stage lavorativi in numerose aziende della zona
ROSIGNANO
L'Ipia "Ernesto Solvay" di Rosignano ha assunto un nuovo assetto, più aderente al mondo del lavoro: lo comunica con soddisfazione la presidenza dell’istituto.
Grazie, infatti, all'intervento della Regione Toscana sono stati attivati nuovi corsi che daranno, attraverso il potenziamento delle ore di laboratorio, l'opportunità di conseguire la qualifica professionale alla fine del terzo anno.
Dalo scorso mese di novembre sono cominciati i corsi per il conseguimento della qualifica di Termoidraulico e Operatore elettrico/elettronico.
Attraverso questi corsi, uniti alla didattica normale che si articola nell'ambito dei cinque anni, si costruisce un percorso di formazione di elevata qualità in un settore lavorativo che necessita, ora più che mai, di queste figure professionali.
L'accordo che la Regione ha siglato con lo Stato offre la possibilità agli iscritti al Professionale di frequentare, nell'ambito dell'iter scolastico, un monte ore di formazione professionale distribuito nei primi te anni dei nuovi Ipia: gli studenti inizieranno un itinerario di alternanza scuola/lavoro con stage e tirocini presso le aziende del territorio.
Numerose aziende locali sono state pronte e collaborative con la scuola.
Si tratta di: Citroleycar, O.r.a.f., Semboloni Auto, Autofficina "Paolo e Fabrizio", Officina Autorizzata FIAT di Rosignano Solvay, Automar 2, Motortecnica, Elettrauto/Officina Di Buduo, Cappellini Moto, Termoidraulica di Campilii Simone.
È in via di definizione, inoltre, l'accordo con il C.n.a. e con altre aziende elettrico/elettroniche del territorio.
L'istituto offre una solida cultura polivalente di filiera, caratterizzata da una solida base di istruzione generale tecnico professionale, per rispondere alle esigenze del mondo del lavoro e per la prosecuzione degli studi.
«In conclusione - afferma una nota della presidenza - l'Ipia "Solvay" si adegua perfettamente alle linee indicative dettate più volte dal viceministro del Lavoro Michel Martone, il quale ha ultimamente evidenziato con chiarezza ai giovani la scelta degli istituti professionali come scelta di valore per costruire il loro futuro lavorativo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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