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LA GUERRA DELL’ACQUA

Solvay, in arrivo l’esito delle analisi a Casagiustri

Solvay, in arrivo l’esito delle analisi a Casagiustri

ROSIGNANO Vanno avanti a ritmo serrato gli incontri sulla guerra dell’acqua che si è innescata in particolar modo tra il sindaco di Montescudaio, Aurelio Pellegrini, e la Solvay, ma che tira in ballo...

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ROSIGNANO

Vanno avanti a ritmo serrato gli incontri sulla guerra dell’acqua che si è innescata in particolar modo tra il sindaco di Montescudaio, Aurelio Pellegrini, e la Solvay, ma che tira in ballo decisamente anche la Provincia di Pisa. Un passaggio importante si potrebbe verificare martedì prossimo in Regione, quando i tecnici dell’Autorità di Bacino illustreranno l’esito delle analisi condotte mercoledì scorso al laghetto di Casagiustri, l’invaso su cui Pellegrini ha emesso un’ordinanza di divieto di emungimenti alla Solvay. Divieto a cui la multinazionale ha deciso di attenersi, riservandosi comunque di intraprendere azioni legali. E sul caso, ieri mattina in Comune a Montescudaio, i sindacati dello stabilimento hanno incontrato Pellegrini.

L’incontro. Entrambi le parti hanno definito «positivo» l’esito della riunione tra i sindacati del parco industriale e Pellegrini. Davanti al sindaco, erano presenti per le Rsu Baldini, Lami, Benvenuti, Grossi e Vallini e per le sigle sindacali Tarchi (Cgil), Strabone (Uil), Luparini (Ugl) e Ingallinesi (Cisl). «Abbiamo convenuto - dice Baldini - che è necessario salvaguardare l’ambiente ma allo stesso tempo anche il livello occupazionale del parco industriale. E il progetto Idros è una risposta importante in questo senso. Risposta che valuta positivamente anche lo stesso Pellegrini, che ci ha spiegato i motivi dello stop dei prelievi al Fiorino». Diretto il commento di Pellegrini: «Capisco le preoccupazione dei sindacati - dice il sindaco - ma non si possono ignorare gli accordi e prendersi il territorio attraverso accordo privati, come quello tra Provincia di Pisa e Solvay. Io sono disposto a fornire acqua all’azienda, ma questa deve impegnarsi a rispettare una precisa prescrizione, ovvero quella di riaprire almeno un pozzo per un uso collettivo. Dunque, siamo aperti a trovare soluzione, ma la Provincia non può pensare di fare accordi senza ascoltarci».

In Regione. Un passaggio importante della vicenda legata nello specifico ai laghetti di Casagiustri ci sarà martedì prossimo. In Regione, alle 12, il sindaco Pellegrini incontrerà sul caso l’assessore regionale all’ambiente Annarita Bramerini. «Allo stesso incontro - annuncia il sindaco del comune pisano - ci saranno anche i tecnici dell’Autorità di Bacini, che spiegheranno le analisi compiute al Fiorino nei giorni scorsi. Ci daranno, insomma, gli effetti che i prelievi Solvay hanno avuto su una falda molto importante per l’approvvigionamento idrico della popolazione».

Pellegrini-Provincia. E un faccia a faccia tra Pellegrini e la Provincia è atteso per giovedì a Pisa, nella sede della federazione provinciale del Pd. Incontro programmato nel pomeriggio e richiesto dal segretario provinciale del partito, Francesco Nocchi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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