Il dolore
Ripascimento, a giugno il via ai lavori
Si procederà a lotti. Il lavoro sarà completato nel 2014. Prudenti i balneari: «Contenti solo quando vedremo il cantiere»
Undici milioni e mezzo di euro, quasi 500 mila metri cubi di sabbia e 12 "pennelli" per risolvere, nove anni dopo la prima proposta di intervento, il problema dell'erosione. Lo scorso 10 gennaio il bando, più volte rinviato per problemi tecnici e burocratici, è stato finalmente pubblicato dalla provincia di Livorno e il prossimo 10 febbraio ci sarà il termine ultimo per le aziende che vorranno partecipare a questa gara.
Ieri il sindaco Stefano Benedetti ha indetto una conferenza stampa per esprimere la sua soddisfazione per questo importante traguardo. Dopo il progetto del porto turistico, strettamente legato a quello anti erosione, il 2012 potrebbe essere, dunque, un anno di svolta per il turismo e l'economia cittadina. Possibile, anche se le associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti e altri rappresentanti dei balneari) sono rimasti molto prudenti. «Penseremo positivo dal momento in cui inizieranno i lavori - hanno detto - fino a quel momento, pur giudicando positivamente il bando, aspettiamo a cantare vittoria». Dopo una lunga e tormentata gestazione, fatta di annunci, smentite, finanziamenti che ci sono e poi scompaiono, un certo tipo di prudenza è più che comprensibile. Anche perché, tempi burocratici alla mano, almeno fino a metà giugno 2012, quindi proprio in piena stagione turistica, i lavori difficilmente verranno assegnati.
Il progetto. «Questo progetto per Cecina - dice il sindaco - e per una buona fetta della sua economia è fondamentale , anche in considerazione delle ultime mareggiate è diventata insostenibile. Ci sono stati ritardi, ma ora questo intervento non può più essere rinviato e, appena saranno espletati i tempi tecnici del bando, i lavori inizieranno di pari passo con quelli del progetto del porto turistico». I tempi, appunto, nodo fondamentale: il termine delle domande di partecipazione scadono il 10 febbraio. «A breve si aprirà una nuova fase fondamentale per il turismo cecinese - spiega ancora Benedetti - per questa opera è importante ricordare il lavoro dell'assessore regionale Bramerini, degli assessori provinciali Bisti e Pacini e, ovviamente, il commissario straordinario Pier Gino Megale». La Regione Toscana, infatti, ha stanziato 7 milioni di euro per l'opera, mentre nel 2010 è arrivato, con il commissario straordinario del consiglio dei ministri Megale, anche un ulteriore finanziamento di 4 milioni di euro.
La prudenza dei balneari. A Cecina il mare, negli ultimi quarant'anni, si è mangiato quasi 12 ettari di spiaggia e messo sempre più in difficoltà gli imprenditori turistici che dal 2003 chiedono, per la loro attività ma per tutto il settore turistico della città, un intervento radicale. Normale che da parte loro ci sia prudenza. «Dalla chiusura della gara ci vorranno quasi 140 giorni solo per assegnare i lavori - hanno spiegato Massimo Cascione e Mario Cavallini (Confcommercio) - quindi arriveremo a giugno, in piena stagione turistica». I balneari, però, chiedono di iniziare con i lavori. «Vogliamo poter garantire la stagione turistica per il 2012 ma allo stesso tempo speriamo che la "prima pietra" del cantiere possa essere posata ben prima di ottobre - spiegano Giuseppe Campodonico e Umberto Chisci (Confesercenti) - questo per un settore, quello turistico, che è fondamentale per l'intera città».
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