Proteste
L’ex sindaco e l’onore riscattato
Nenci: «I cittadini sappiano che ho sempre operato nel rispetto della legge»
ROSIGNANO
«Anni di sofferenza ma avevo fiducia nella giustizia, sapevo di non avere alcuna responsabilità». Nenci ha la voce quasi rotta dalla commozione. E’ in Brasile, lo rintracciamo al telefono: «Sono stati anni difficili, in cui ho perso la serenità, rinunciato a una carriera politica e sono stato costretto a convivere con queste accuse infamanti. Ora è stata fatta piena luce e spero che i cittadini, tutti, sappiano che ho sempre operato con correttezza, nel rispetto delle leggi, e che la fiducia che mi accordarono nel 2004 era ben riposta.Questa inchiesta aveva distrutto la mia reputazione, macchiando una vita pubblica di lungo corso: insegnante per 34 anni, poi ho sempre lavorato al servizio del mio comune. Uscire di scena così è stato inaccettabile. Ora non chiedo nulla, solo che venga ristabilito il mio onore. Ho sempre detto no alle speculazioni. E non ci scordiamo quei colpi di pistola, l’inizio di tutti i problemi.
«Soddisfazione» è stata espressa anche dall'assessore regionale Gianfranco Simoncini, ex sindaco di Rosignano: «Apprendo con piacere la conclusione del processo che ha consentito di accertare l'estraneità ai reati degli imputati, fra i quali l'ex sindaco Nenci e l'ex assessore Boccaccini, concludendosi con la caduta delle accuse e la piena assoluzione di tutti». Soddisfazione anche da parte dell’attuale sindaco Alessandro Franchi e della giunta: «Questa sentenza chiude una fase dolorosa per i diretti interessati ma anche per il Comune di Rosignano e per l'intera comunità, e toglie qualsiasi ombra sul percorso di formazione del regolamento urbanistico».
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