Gioco
Rosignanese esce dal carcere cubano grazie alla visita del Papa
Giulio Guerrieri, condannato per un incidente mortale, ottiene l’indulto di Raul Castro insieme ad altri 3 italiani
C’è un rosignanese tra i quattro detenuti italiani tornati in libertà a Cuba con l’indulto concesso dal governo di Raul Castro grazie alla visita di Papa Benedetto XVI a marzo. A ricevere l’estinzione della pena Giulio Guerrieri, 62 anni, da quanto ricostruito residente a Nibbiaia, in località Sassogrosso. Era finito in carcere per un incidente stradale mortale e per questo condannato a due anni di reclusione. Tra coloro che hanno permesso a Guerrieri di ottenere questo beneficio c’è il senatore del Pd Marco Filippi, che appresa la situazione dalla famiglia si è attivato per cercare di aiutare il rosignanese. Guerrieri dovrebbe prendere un volo per l’Italia sabato prossimo.
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