Il Tirreno

Don Santoro e don Zappolini a Donoratico

 Si parlerà di incontro, di accoglienza, di inclusione e della campagna "l'Italia sono anch'io" a favore dei diritti dei migranti. Sabato prossimo alle 16,30 nella sala conferenze

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DONORATICO. Si parlerà di incontro, di accoglienza, di inclusione e della campagna "l'Italia sono anch'io" a favore dei diritti dei migranti. Sabato prossimo alle 16,30 nella sala conferenze del Centro Diurno di Donoratico (piazzale Europa) La Sinistra per Castagneto, con la collaborazione del Tavolo per la pace della Val di Cecina e l'adesione del Centro di solidarietà Monica Cruschelli, propone un incontro pubblico dal titolo “Armi di inclusione di massa”.

Protagonisti due sacerdoti un po' speciali che hanno fatto dell'accoglienza e dell' inclusione il loro impegno principale: don Alessandro Santoro della comunità delle Piagge di Firenze, di cui la cronaca recente si è occupata a proposito della celebrazione di un matrimonio per il quale è incorso nella censura del vescovo di Firenze; e don Armando Zappolini , parroco di Perignano, presidente del Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza, membro dell'Assemblea regionale di Libera, "inventore" di un presepe particolare, oggetto di attenzioni vandaliche.

Sarà presente all’incontro anche Benedetto Randazzo, che lavorò insieme con Peppino Impastato a Radio Aut.

Nel corso dell' iniziativa don Zappolini si collegherà telefonicamente con Giovanni Impastato, a Cinisi, per esprimergli la solidarietà per l' incendio della sua attività commerciale, molto probabilmente doloso. Tutti i cittadini sono invitati.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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