Il Tirreno

Benzina e gasolio agli sgoccioli per lo sciopero dei tir

Gasolio praticamente esaurito già in serata, code e anche qualche scontro verbale tra automobilisti. Questa la situazione registrata ieri sera nei distributori di Cecina

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CECINA. Gasolio praticamente esaurito già in serata, code e anche qualche scontro verbale tra automobilisti.

Questa la situazione registrata ieri sera nei distributori di Cecina, rimasti senza rifornimenti a causa della protesta dei tir che ha bloccato mezza Italia.

«Noi abbiamo ancora carburante, fortunatamente questa mattina un tir è arrivato per riempire le nostre cisterne - hanno spiegato dal distributore Shell in via Aurelia sud intorno alle 18.30 di ieri - con la super senza piombo possiamo andare avanti con le scorte almeno fino a dopodomani, mentre se non arrivano approvvigionamenti nella giornata di domani il gasolio andrà esaurito entro la fine di domattina (oggi, ndr)".

Problemi simili anche al distributore Eni di via Montanara: «Stiamo finendo le scorte e abbiamo problemi principalmente con il gasolio».

Spiegano dal primo distributore. Quasi nessun impianto, però, ha chiuso prima dell'orario stabilito. «Oggi c'è stata un’erogazione di carburante superiore alla media di tutti gli altri giorni - ammettono alla Ip di via San Pietro in Palazzi - stiamo finendo le scorte anche per quello e ci hanno già informato che domani (oggi, ndr) non ci sarà la possibilità di rifornirsi. La benzina per la serata dovrebbe esserci ancora ma il gasolio andrà presto esaurito».

La fila più lunga e anche qualche battibecco di troppo, però, si sono registrati nel tardo pomeriggio alla Esso, sempre sulla via per Palazzi. Il prezzo relativamente basso (1,706 euro al litro la super, 1,628 il gasolio) ha ingolosito gli automobilisti che prima delle 19 hanno preso d'assalto il self service (il personale del distributore il martedì pomeriggio resta chiuso). Qualche piccolo scontro verbale pure tra gli automobilisti in coda alla caccia degli ultimi litri di carburante. «Siamo comunque andati a verificare le cisterne - spiegano i gestori - fino a domani non ci dovrebbero essere problemi, anche se il volume di vendite è più alto della norma».

E c'è anche qualche distributore che, pur restando aperto, prima delle 19 aveva già esaurito le riserve.

«Questa protesta dei tir ha influito principalmente sul gasolio - ci hanno spiegato alla Agip di Palazzi - che è già esaurito , e anche la super è agli sgoccioli». Disagi sono previsti anche per la giornata di oggi: se non arriveranno i rifornimenti in mattinata, cosa molto probabile, almeno per 24 ore i distributori dovranno restare chiusi. La causa principale il blocco che ha impedito alle autobotti, dopo aver caricato nel deposito di Livorno, di raggiungere la costa.

Alessandro Bientinesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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