Sicurezza
Progetto Rosignano il sindaco dovrà convocare Edison
Approvata dal consiglio comunale una mozione che impegna Franchi a chiedere un incontro con l’azienda
di Alessandra Bernardeschi
ROSIGNANO
Il sindaco Alessandro Franchi è stato chiamato dai consiglieri comunali a chiedere un incontro ufficiale a Edison da tenersi a Rosignano per verificare le intenzioni della stessa Edison sul Progetto Rosignano. La decisione è stata presa durante l'ultimo consiglio comunale dopo una discussione sulla mozione presentata da Francescoalberto De Bari del Cambio. Mozione che ha visto tre voti contrari, quelli di Giacomo Luppichini e Giorgio Franconi della Sinistra e di Gianni Daddi fuoriuscito, proprio nella seduta del 29 dicembre scorso, da Rosignano Democratica e Socialista.
Il documento, che invece ha ottenuto i voti favorevoli di Pd, Pdl, Cambio e Rds, si rifà al fatto che il Progetto Rosignano ha ottenuto il parere favorevole di compatibilità ambientale espresso con decreto di Via dal ministero dell'Ambiente. Non di minore importanza è la situazione socio economica del territorio: «una grave situazione occupazionale, la continua erosione di posti di lavoro e la loro crescente precarietà, il massiccio ricorso alla cassa integrazione, sono inquietanti sintomi di una condizione sociale che già da tempo ha superato i limiti di guardia», si legge nel testo della mozione approvata. In particolare «le difficoltà spesso drammatiche in cui versano numerose aziende del territorio richiedono misure urgenti ed eccezionali a sostegno del sistema produttivo locale». E dunque, secondo il consiglio comunale «il Progetto Rosignano che prevedeva nuovi investimenti industriali sul territorio potrebbe dare un decisivo contributo al superamento dell'attuale crisi economica industriale».
Inoltre «nell'ambito di tale progetto era previsto lo spostamento del deposito di etilene all'interno del recinto industriale con il mantenimento delle produzioni plastiche di Ineos e la conseguente restituzione dell'area di San Gaetano alla fruizione pubblica». Per questo, visto il «silenzio non più prorogabile dei proponenti a seguito del decreto di Via ed alla luce dei nuovi assetti societari« il consiglio comunale ha dato mandato al sindaco di chiedere un incontro ufficiale con Edison per verificarne le intenzioni così da verificare le intenzioni «e trarre le conseguenze politiche». E tra pochi giorni dovrebbe partire la lettera con cui il sindaco chiederà a Edison un incontro ufficiale .
Sul caso interviene anche Claudio Ceccanti, del comitato pro-terminal gas. «La mozione approvata è stata modificata e in parte alleggerita - dice Ceccanti - ma conserva intatta tutto il suo contenuto e la forza politica che era lo scopo principale della stessa. Ciò che ha meravigliato è l’atteggiamento del sindaco che ha deciso di non stare con la maggioranza del consiglio comunale preferendo, ancora una volta, di non scegliere sostenendo con disagio le solite vecchie argomentazioni. Comunque ora Franchi un’arma per fare chiarezza ce l’ha: inviti in modo ufficiale Edison per un confronto e dia copia dell’invito a tutte le forze politiche».
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