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«L’impianto di Riparbella è ok»

L’assessore regionale Bramerini replica a Lucibello Piani

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RIPARBELLA

«Il procedimento per l’impianto di Monterotondo è diverso da quello per Riparbella». Annarita Bramerini, assessore regionale all’ambiente, risponde a Lucibello Piani sul caso-eolico. «Le istruttorie tecniche - dice Bramerini - svolte sui 4 progetti da lui ricordati, l'impianto eolico di Monterotondo, di Riparbella, Lajatico e Casciana Terme, in 3 casi su 4 hanno giudicato gli impatti compatibili con l'ambiente e in un caso no, proprio in virtù delle specificità ambientale di ogni sito. Per chiarezza bisogna precisare che ci sono altri impianti in quell'area vasta che hanno superato favorevolmente le procedure di valutazione ambientale». Bramerini prosegue. «Ma per quanto riguarda il procedimento relativo all'impianto di Monterotondo (impianto che peraltro presentava una non conformità con gli strumenti urbanistici) va sottolineato che la posizione negativa dell'amministrazione non è stata espressa solo dal sindaco, ma anche dagli uffici tecnici e dalla commissione comunale. Inoltre si è espressa negativamente anche la Soprintendenza di Siena. Con riferimento invece agli altri 3 impianti, le posizioni dei Comuni e della Soprintendenza di Pisa erano positive. Nel caso specifico dell'impianto di Riparbella, poi, la legittimità della scelta della Regione è stata riconosciuta anche dal Tar. E' pertanto fuori luogo pensare che una volta approvato (o respinto) un impianto eolico in una certa area geografica, debbano di conseguenza essere approvati o respinti tutti gli impianti successivamente presentati soltanto perché sono di tipo eolico».

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