Il Tirreno

Il sit-in sui bidoni tossici

I manifestanti: «Il sindaco si costituisca parte civile»

I manifestanti: «Il sindaco si costituisca parte civile»

di Alessandra Bernardeschi ROSIGNANO Chiarezza e garanzia. Questi i due sostantivi scanditi dai vari rappresentanti di partiti e associazioni che ieri pomeriggio si sono radunati all'imbocco della...

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di Alessandra Bernardeschi

ROSIGNANO

Chiarezza e garanzia. Questi i due sostantivi scanditi dai vari rappresentanti di partiti e associazioni che ieri pomeriggio si sono radunati all'imbocco della passeggiata del porto Marina Cala de' Medici per mantenere viva l'attenzione sui 198 bidoni contenenti materiale tossico caduti, dalla Grimaldi, nel mare in tempesta. «Chiediamo che il Comune si attivi perché vengano applicate le normative di sicurezza sulla navigazione in particolare in prossimità dell'arcipelago toscano dove - dice Silvia Gesess segretaria di Rc di Rosignano - dal '78 ad oggi sono 24 i casi sospetti di affondamento o sversamento in mare di rifiuti tossici. Per quanto riguarda la Grimaldi le istituzioni dovrebbero pretendere maggiore chiarezza. Chiediamo che venga istituito un osservatorio di garanzia sul mare al quale partecipino tutti i comuni della costa della regione Toscana». Tra le proposte dell'Idv quella che «il Comune, a fronte di possibili danni ambientali e di immagine, possa costituirsi parte civile contro la Grimaldi e la Costa crociere», dice Patrizio Loprete.

Lorenzo Cosimi segretario provinciale di Rc rileva «lo strano rapporto che c'è tra istituzioni, Capitaneria e altri organi competenti in materia che comunicano via fax» e come «la mancanza di informazione faccia crescere lo scollamento tra cittadini ed Istituzioni». Chiede chiarezza sulla faccenda Grimaldi «ma anche sulle notizie circolate in questi giorni circa altri fusti sui fondali davanti alla Gorgona». Lino Parra dei Carc «i bidoni tossici debbono essere rimossi al più presto a spese della Grimaldi. Positive queste manifestazioni in difesa dell'ambiente». Mario Baldeschi del Sel «il Comune dovrebbe intervenire in modo più sollecito rispetto alle autorità competenti ma anche i cittadini essere più sensibili al problema visti i potenziali rischi».

Infine Fabrizio Bagnoli del Pd «in questo specchio di mare ci stiamo trovando di fronte a situazioni allarmanti ma credo che i sindaci di zona abbiano recepito il messaggio di chiarezza lanciato dai cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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