Sicurezza
Cosa fanno i sindaci sulla sanità?
Il gruppo consiliare La sinistra per Castagneto interroga il sindaco per sapere quali sono i motivi, in modo dettagliato, per cui la Conferenza dei sindaci della Bassa Val di Cecina ha espresso la...
Il gruppo consiliare La sinistra per Castagneto interroga il sindaco per sapere quali sono i motivi, in modo dettagliato, per cui la Conferenza dei sindaci della Bassa Val di Cecina ha espresso la sospensione di giudizio sulla riconferma della dottoressa Calamai alla guida della Asl 6; quali sono, secondo i sindaci, i servizi ospedalieri e territoriali sui quali la direttrice dell'Asl non ha dato risposte soddisfacenti; cosa intendono fare i sindaci della Bassa Val di Cecina nei confronti della Regione che ha riconfermato l'incarico alla dottoressa Calamai.
I sindaci della nostra zona, quando e come intendono realizzare quel monitoraggio (sul quale si erano impegnati) sul nuovo modello di organizzazione dell'ospedale di Cecina? Il sindaco Tinti, ritiene che tra le risposte non date dalla dirigenza dell'Asl vi sia anche lo stato dei servizi erogati nel presidio di Donoratico, in cui risulta pressochè impossibile anche contattare i medici per telefono e si è costretti a file anche di più giorni per prenotare un semplice esame (fatto che in altri comuni della Toscana, ha già fatto scaturire denunce alla magistratura per interruzione di pubblico servizio). Perché, dopo infinite sollecitazioni, non è possibile ottenere nemmeno i verbali della seduta congiunta dei dieci consigli comunali dei 10 Comuni della Bassa Val di Cecina, tenutasi a Rosignano circa un anno fa, sui problemi della sanità locale. Forse non si vogliono ricordare gli impegni presi dai sindaci in quella occasione?
Paolo Francini (Sinistra per Castagneto)
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