Il Tirreno

Lungomare, slittano i lavori per riparare la voragine di 5 metri

Lungomare, slittano i lavori per riparare la voragine di 5 metri

Pungenti, dopo un mese la ditta incaricata non ha ancora avviato il cantiere. Il Comune: «Colpa del mare mosso»

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di Alessandra Bernardeschi

CASTIGLIONCELLO

Sono slittati gli interventi di rifacimento della passeggiata a mare a Portovecchio. Dopo oltre un mese dalla notte del 17 dicembre quando una violenta libecciata colpi duramente anche la nostra costa, la passeggiata è ancora interrotta da una voragine di almeno cinque metri.

Ma, nonostante l'evidente pericolo, alcuni cittadini hanno spostato su un lato la sbarra di metallo che avrebbe dovuto impedire il passaggio ai pedoni. Incuranti dei cartelli, anche ieri mattina alcune persone procedevano a piedi verso la voragine praticamente impossibile da baypassare. Un comportamento rischioso vista la tenuta di quel tratto di lungomare.

Dagli uffici tecnici del Comune spiegano che i lavori sulla passeggiata sono slittati a causa del moto ondoso. «Praticamente - dicono dall’ufficio che si occupa di manutenzioni- la ditta può intervenire solo con la bassa marea e con il mare piatto».

L’altra mattina proprio alcuni operai della ditta incaricata dei lavori hanno effettuato un sopralluogo e, previsioni meteo alla mano, hanno deciso che l'intervento di rifacimento potrà iniziare mercoledì prossimo. Ma proprio a causa del mare non è possibile prevedere quando i lavori potranno concludersi e, dunque, sono già state previste varie fasi. In gergo si tratta di "un intervento a step", ossia interrotto da pause dettate dalle condizioni meteo. Gli operai dovranno anche ricostruire una parte di balaustra in cemento portata via dalle violenti ondate.

La prossima settimana, inotre, si saprà se la richiesta di stato di calamità naturale avanzata dal Comune alla Regione all'indomani della burrasca, sia stata o meno accettata. Una risposta molto attesa, visto che in quella maledetta notte furono davvero tante le strutture pubbliche e privata danneggiate dalla bufera. In particolare al Lillatro, dove si sono registrati danni per almeno 1 milione di euro tra maricoltura, palestra e strutture del Lillatro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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