Il Tirreno

Il Pd elegge il nuovo segretario

Il Pd elegge il nuovo segretario

Martedì sera si riunisce l’assemblea alla Rossa. Nicola Imbroglia verso il ritiro della candidatura

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Il Pd cecinese è chiamato a scegliere il nuovo segretario. La prossima settimana sarà quella decisiva. Dopo le consultazioni tra gli iscritti al direttivo, da cui sono scaturiti quattro nominativi - in pratica uno per sezione - martedì sera si riunisce infatti l’assemblea. Luogo dell’incontro la sezione Guido Rossa. Intanto i “pre candidati” stanno raccogliendo le firme per ufficializzare la candidatura. Ne basta un numero esiguo: appena dieci firme tra i membri dell’assemblea sono necessarie per la convalida. Ma non tutti e quattro i nominativi scaturiti potrebbero essere confermati. Si parla già di un ritiro eccellente: quello del giovane Nicola Imbroglia, segretario della sezione più grande di Cecina, la Rossa. «Non ho ancora sciolto le riserve - conferma Imbroglia - ma sto riflettendo sulla possibilità di ritirarmi». Il motivo? «Ragioni di lavoro, che non mi lascia molto tempo da dedicare a un impegno come questo»

Indeciso anche un secondo candidato, Massimo Simoncini, ex segretario della sezione di Palazzi. Ma non si sbilancia sulla scelta definitiva.Procede la raccolta delle adesioni per gli altri due candidati: Alessandra Meini, braccio destro del segretario uscente, Samuele Lippi - promosso a coordinatore della Federazione livornese - ed espressione della maggioranza del partito; e l’outsider Federico Parenti, candidato della minoranza e sostenuto dalla sezione Marina-Centro. É chiaro che se Imbroglia e Simoncini si dovessere ritirare il risultato sarebbe quasi scontato, in favore di Meini. Motivo per cui si respira un certo malumore nella minoranza del partito. Al centro della discussione l’incontro che l’ex segretario della Federazione Marco Ruggeri, ora in consiglio regionale, ha tenuto con i quattro candidati. «Ho tenuto l’incontro come membro della segreteria regionale - spiega - perché Lippi era in difficoltà visti i rapporti, anche personali, che ha con i candidati. Ed ho fatto un ragionamento molto semplice: in questo momento politico non mi sembra un buon segnale arrivare con 4 candidati alla segreteria cecinese. Quindi ho invitato chi, per ragioni di lavoro e personali, non ha disponibilità di tempo e interesse a riflettere sulla possibilità di ritirarsi».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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