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il piano della grimaldi

I Rov per localizzare i bidoni tossici

I Rov per localizzare i bidoni tossici

I Rov, i piccoli robot subacquei già usati nei giorni scorsi per cercare il corpo di Davide Curcio, il pescatore annegato dopo essersi rovesciato col suo peschereccio al largo di Vada....

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CECINA. I Rov, i piccoli robot subacquei già usati nei giorni scorsi per cercare il corpo di Davide Curcio, il pescatore annegato dopo essersi rovesciato col suo peschereccio al largo di Vada. Propongono di usare questi robottini alla Grimaldi per localizzare i 198 bidoni tossici persi un mese fa dall’eurocargo Venezia al largo dell’isola di Gorgona. Dopodiché, in base alla profondità (fin qui si è parlato di fondali sui 400-500 metri), scatterà la seconda fase, quella del recupero. E questo potrebbe avvenire con dei piccoli sottomarini o con sistemi teleguidati a distanza.

Dettagli più precisi non vengono forniti per ora né dalla Grimaldi né dalla capitaneria di porto livornese, che in queste ore sta esaminando il piano e che dovrà approvarlo dopo un rapido consulto con il ministro dell’ambiente e gli altri enti della task force. Dovrà essere un esame rapido, perché poi bisognerà passare all’azione. Un mese se ne è già andato e non c’è altro tempo da perdere. Lo confermano anche alla capitaneria, dove in questi giorni il lavoro certo non manca se si pensa alla tragedia del Giglio. Ma anche quella dei bidoni al cobalto e molibdeno è un’emergenza e come tale va affrontata.

Intanto proseguono anche le manifestazioni. Domani è in programma quella organizzata da Rifondazione comunista al porto Cala de’ Medici di Rosignano.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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