Il dolore
A fine mese le licenze e poi via alle ruspe
Matteoli (Circolo nautico Spa): «Cantiere aperto entro il 10 febbraio» I lavori cominceranno nella parte sud con la radice del molo sopraflutto
di Rino Bucci
CECINA
«Entro i primi dieci giorni di febbraio il cantiere sarà aperto»: a parlare è Giuliano Matteoli, presidente della Circolo nautico Spa, la società a cui è stata affidata la realizzazione del nuovo porto di Marina. Chiusa la decennale partita burocratica, stavolta si ha davvero la sensazione di essere vicini al traguardo tanto atteso. Si capisce dalle parole di Matteoli ma anche dal lavoro che sta impegnando gli uffici comunali in questi giorni.
«I tecnici sono al lavoro - conferma l'assessore al demanio Giamila Carli - per consentire il ritiro dei permessi a costruire alla Circolo nautico entro fine mese». La concessione demaniale, invece, è nelle mani della società già dal novembre scorso.
Come detto, le ruspe sono attese con l'arrivo di febbraio. «Il cantiere sarà aperto nella parte più a sud della struttura - dice Giuliano Matteoli - nel piazzale vicino alla foce». Sarà lì che verrà posta la prima pietra. L'intervento riguarderà la realizzazione della darsena; nello specifico sarà costruita la radice del molo sopraflutto.
«Il cantiere rimarrà aperto diversi mesi e non ci sarà lo spostamento di alcuna imbarcazione - spiega Matteoli - almeno per il 2012. Quindi, la stagione turistica non subirà alcun tipo di alterazione, salvo i normali impedimenti che può creare l'apertura di un cantiere così importante».
In realtà qualche intervento si è già visto: sono state eseguite le indagini geognostiche dei fondali ed effettuata la prova per l'inflessione delle palancole. In più, oltre all'avvio del cantiere lungo la parte sud riprenderanno i lavori che erano partiti nella fase di pre-cantierizzazione. In questo caso gli operai si potrebbero vedere già prima di febbraio.
«Lavoreremo lungo tutto il perimetro portuale sul lato nord della struttura - continua Matteoli - l'area è già transennata. E una volta sistemata sarà ceduta al campeggio dei fiorentini». In cambio, la Circolo nautico riceverà dei terreni più a ridosso della foce, dove ancora oggi si trova il camping. Un altro intervento riguarda il lato est del porto, a monte di via Volterra: vi saranno realizzati i posteggi per le auto e per le imbarcazioni.
«Siamo avventurieri». Lo ripete da tempo Matteoli, un po' con il sorriso sulle labbra e un po' con la consapevolezza della crisi che sta colpendo il comparto nautico. «Abbiamo bisogno di tutto il supporto possibile in questa fase di partenza - spiega - del resto non è un bel momento».
Proprio all'ultimo Salone di Genova è stata annunciata l'inaugurazione della prima parte del porto, in cui saranno realizzati 200-250 posti per la nautica minore. Inoltre è in programma una presentazione ufficiale per l'apertura del cantiere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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