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Solvay sospende i prelievi dal laghetto di Casagiustri

Solvay sospende i prelievi dal laghetto di Casagiustri

La multinazionale recepisce l’ordinanza firmata dal sindaco di Montescudaio e dispone nello stabilimento di ridurre al minimo il consumo idrico

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Sospesi i prelievi dal laghetto di Casagiustri. Solvay, recependo l’ordinanza firmata mercoledì scorso dal sindaco di Montescudaio Aurelio Pellegrini, ieri ha interrotto l’attività delle idrovore. La decisione ha avuto come effetto all’interno dello stabilimento l’ordine di ridurre al minimo il consumo idrico,creando forte preoccupazione tra i lavoratori. L’ ordinanza è arrivata ieri alle 14,30 nell’azienda di via Piave . «L’azienda - dice Solvay con una nota - conferma di avere ricevuto l’ordinanza da parte del sindaco del Comune di Montescudaio. Indipendentemente da questo caso, la policy dell’azienda è quella di rispettare i provvedimenti delle autorità, riservandosi le valutazioni e le azioni conseguenti, da intraprendere a tutela della propria attività». Dunque, stop ai prelievi, con il quasi scontato ricorso al Tar. Come conferma lo stesso Pellegrini. «Sì - dice il primo cittadino interpellato nel pomeriggiodi ieri- Solvay ha spento le pompe al laghetto di Casagiustri. Il ricorso al Tar? È normale da parte di Solvay. Ma quello che è più grave è che la Provincia abbia escluso il Comune di Montescudaio dalla decisione di autorizzare Solvay al prelievo di acqua dall’invaso di Casagiustri, ignorando anche gli strumenti urbanistici in vigore».

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