Proteste
Installata la nuova Tac L’Asl: «È operativa»
È già in funzione la nuova Tac all'ospedale di Cecina. L'apparecchiatura di ultima generazione è stata istallata nei primi giorni dell'anno e già da questa settimana è utilizzata a pieno
È già in funzione la nuova Tac all'ospedale di Cecina. L'apparecchiatura di ultima generazione è stata istallata nei primi giorni dell'anno e già da questa settimana è utilizzata a pieno regime per rispondere alle richieste sia degli appuntamenti programmati per utenti esterni che ai pazienti ricoverati. "La competenza e il sacrificio di molte persone - spiega Sergio Marchetti, direttore dell'Unità operativa di Radiologia di Cecina - ci hanno permesso di non sospendere neanche per un giorno l'attività: un risultato, in questo tipo di operazioni, molto raro e davvero apprezzabile. In questo modo i pazienti hanno avuto accesso al nuovo servizio senza alcun disagio. Tutto questo è stato possibile grazie anche allo sforzo compiuto dall'azienda che ha messo a disposizione una Tac mobile per tutta la durata dei lavori. Adesso la zona della Bassa Val di Cecina può contare su un'apparecchiatura all'avanguardia i cui risultati diagnostici risultano estremamente migliori rispetto al passato".
La nuova Tac "64 slices", la cui istallazione ha avuto un costo complessivo di circa 600mila euro, si caratterizza per significative innovazioni tecnologiche. In particolare per l'ampia copertura volumetrica che consente di esaminare con una sola scansione più distretti corporei, per la elevatissima velocità di acquisizione, per la possibilità di eseguire scansioni a strato sottile con conseguente alta risoluzione spaziale e possibilità di diagnosi più raffinate e per la disponibilità di software che consentono di ottenere immagini di grande qualità diagnostica.
"Tutto questo si traduce - continua Marchetti - nella possibilità di ottenere immagini ad altissima definizione riducendo contemporaneamente i tempi di esecuzione dell'esame. L'utilizzo della nuova apparecchiatura richiederà tuttavia uno sforzo maggiore dei nostri tecnici che dovranno gestire un numero molto maggiore di immagini per ciascun esame e del personale medico che dovrà dedicarsi alla rielaborazione delle immagini ed alla refertazione. Nonostante questo siamo convinti che al miglioramento qualitativo della nostra offerta possa seguirne anche uno quantitativo che possa abbattere i tempi di attesa"."In particolare l'organico di Cecina - dice Luca Lavazza, direttore sanitario dell'Azienda USL 6 - si è arricchito di 3 nuovi medici (2 radiologi e un neuro-radiologo) e 3 nuovi tecnici che permetteranno uno sfruttamento sicuramente più intensivo delle nuove macchine messe a disposizione. Non ci scordiamo, infatti, che meno di un anno fa a Cecina è stata inaugurata la nuova risonanza magnetica dal valore di circa 1,5 milioni.
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