Sicurezza
«Basta file al Cup ed esami lumaca Ora si cambi rotta»
Documento di maggioranza, azienda sanitaria nel mirino La proposta è di aprire più servizi allo sportello
di Andrea Rocchi
CECINA
Che quello della prenotazione degli esami e della ricezione delle risposte fosse diventato un problema, con accumulo di ritardi ed attese prima di avere risultati e responsi, ne era consapevole anche la stessa azienda Asl.
Neppure l’introduzione dei totem, delle risposte e del ritiro dei referti attraverso le macchinette (utilizzando la nuova tessere sanitaria) avevano ridotto le attese anche se la nuova organizzazione intrapresa prima di Natale da Monterotondo aveva migliorato un po’ la situazione.
Certo è che in questi giorni del nuovo anno al centro unico prenotazioni siamo da punto da capo: file, lunghe attese, disagi e proteste. Un ritornello che interessa non solo il Cup dell’ospedale ma anche quello dei distretti di Rosignano e Donoratico.
Lamentele dei pazienti che non hanno lasciato indifferenti il modo politico cecinese, tanto che proprio domenica scorsa le segreterie dei quattro partiti di maggioranza (Pd, Psi, Idv e Sel) hanno redatto un documento molto critico sull’organizzazione dei servizi da parte dell’Asl 6 in Bassa Val di Cecina auspicando un rapido intervento della direzione perché siano date ai cittadini risposte immediate ai loro bisogni.
«Il Partito Democratico, Socialista, Italia dei Valori e Sel - si legge nel documento - intendono esprimere la propria preoccupazione per i disagi che i cittadini della Bassa Val di Cecina si vedono costretti ad affrontare nell'approccio ai servizi erogati dalla Asl n. 6. Insieme alle difficoltà che si sono venute a creare in seguito alla riorganizzazione dell'ospedale per intensità di cure e al perdurare di liste di attesa che spesso superano tempi di attesa ragionevoli, criticità peraltro più volte espresse dalla Conferenza dei Sindaci della BVC , continuano a manifestarsi evidenti difficoltà per i cittadini che si recano presso gli sportelli del Centro Unico Prenotazioni sia presso l'Ospedale di Cecina, che presso i distretti di Cecina e Donoratico».
E ancora: «L'aumento delle procedure amministrative legate all'introduzione dei nuovi tickets , il trasferimento al Cup dell'accettazione dei prelievi ematici di fatto ha determinato un aumento dei servizi erogati allo sportello con il conseguente aumento delle file e dei tempi di attesa. Occorre, a nostro avviso, provvedere in tempi brevi, a ridurre le problematiche sopra esposte, offrendo ai cittadini ulteriori servizi di front-office, anche differenziati rispetto al tradizionale operatore allo sportello».
Secondo i partiti di maggioranza occorre «aumentare la presenza di sportelli telematici sul territorio ( attualmente ne è presente solo uno presso il presidio ospedaliero di Cecina), realizzare convenzioni tra l' Asl e le farmacie presenti sul territorio, attivare prenotazioni dirette da parte dei medici di medicina generale. L'immagine della qualità e dell'efficienza dei servizi sanitari del nostro territorio dipendono anche dal modo in cui l'azienda sanitaria accoglie i propri utenti ed i cittadini. Occorre perciò che sia fatto tutto il possibile per andare ad una rapida risoluzione dei disagi sopra esposti.»
Dopo la presa di posizione dei sindaci della Bassa Val Di Cecina, preoccupati per i riflessi che il nuovo modello organizzativo stava creando fra i pazienti sul territorio, arriva la stoccato dei partiti. Un monito nei confronti dell’Asl 6 ad invertire la rotta allargando - soprattutto per il sistema di premotazione degli esami - il ventaglio di servizi offerti.
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