Sicurezza
Influenza, il picco la prossima settimana
Si prevedono almeno 200 “colpiti” in tutta la Val di Cecina ed è in arrivo un forte calo termico tra il 17 e il 18
di Gian Ugo Berti
CECINA
L'influenza raggiungerà il picco la prossima settimana. Saranno infatti oltre duecento le persone colpite in Val di Cecina, in questo periodo secondo le priume previsioni. La riapertura di scuole, fabbriche ed uffici, dopo la parentesi di fine anno, si è dunque confermata l'anticamera della diffusione dei virus. Si apre un periodo di bollino rosso per almeno tre settimane.
Giusto il tempo di salutarsi, qualche giorno di necessaria incubazione e via: i primi, massicci vuoti cominceranno a comparire fra i banchi scolastici, le scrivanie delle aziende, le catene di lavoro. Esperti, medici e virologi sono giustamente in allarme e si preparano al peggio (pensando soprattutto ai soggetti più deboli come i bambini e gli anziani), ma per ora restano ancora solo e soltanto delle previsioni. Sugli effetti dell’epidemia prevista e i “contagi” si potrà fare una stima soltanto a fase epidemica finitra.
«Non è un fatto locale - spiega il virologo dell'Università di Milano, Fabrizio Pregliasco - ma un percorso simile a carattere nazionale che si manterrà tale anche per le due settimane successive, quelle che alla fine andranno a cavallo dei cosiddetti "giorni della merla" ovvero i più freddi dell'anno».
Intanto,però, le previsioni metereologiche parlano già di un forte calo delle temperature fra martedì e mercoledì, anche di dieci gradi al di sotto della media stagionale. Quindi prepariamoci mentalmente ed in pratica ad affrontare situazioni delicate. Se può consolare, gli esperti confermano trattarsi di un'epidemia (è un virus americano e due australiani come l'anno precedente) di media portata.
Epidemia che ci accompagnerà,in ogni modo, con un andamento altalenante fino alla fine di marzo.
I disturbi prevalenti si mantengono quelli respiratori, proprio per il prevalere dei tre indicati rispetti ai virus parainfluenzali, che invece l' hanno fatta da padroni intorno a Natale.
Le raccomandazioni di sempre,allora, si dimostrano ancor più utili: non sostare a lungo in luoghi affollati, mantenere pulite le vie aeree,lavarsi bene le mani veicolo principale d'influenza, non respirare a bocca aperta, aerare correttamente gli ambienti dove si soggiorni,in particolare le camere da letto.
Tenere la temperatura interna non oltre i 22° ed il gradiente d'umidità intorno al 50%, bere in abbondanza a scopo disintossicante, coprirsi bene uscendo all'aperto soprattutto testa,gola e piedi.
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