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Tenuta Di Vaira e fondo di Zwack nel mirino Asl
CASTAGNETO Revocata l'agibilità ai locali della Tenuta di Vaira di Bolgheri: il provvedimento, scattato due giorni fa nei confronti di Vincenzo Di Vaira, padre della nota ballerina protagonista a...
CASTAGNETO
Revocata l'agibilità ai locali della Tenuta di Vaira di Bolgheri: il provvedimento, scattato due giorni fa nei confronti di Vincenzo Di Vaira, padre della nota ballerina protagonista a "Ballando con le stelle" e titolare dell’azienda, è stato decretato dal comune di Castagneto Carducci in seguito ad un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi dall'azienda Usl 6. Provvedimento simile anche per un immobile di proprietà di Anna Zwack, imprenditrice ungherese molto nota a Bolgheri e produttrice, con il marito, dell'amaro Unicum.
Quali sono le irregolarità che hanno portato a tali provvedimenti? Per quanto riguarda la tenuta Di Vaira,nella canmpagna di Bolgheri - si legge nel documento -, nella progettazione della sala degustazione ed assaggio di prodotti aziendali in ambito agrituristico non è stato previsto un servizio igienico per il pubblico, in contrasto con quanto previsto dall'articolo 17 comma 3 del d.p.g.r. 3 agosto 2004 n.46/r.
Inoltre, nel capannone adibito a cantina vinicola al posto dell'ufficio è stato realizzato il deposito ed imbottigliamento dell'olio e viceversa.
Altre irregolarità verificate sul servizio igienico per il personale di cantina non conforme ai disposti dell'articolo 28 del d.p.r 327/80, mentre altre irregolarità sono state riscontrate in alcune soluzioni progettuali.
È il caso del servoscala o attrezzatura mobile per disabile che non sono state realizzate, si legge ancora nel decreto, in modo tale che la sala degustazione ed assaggio di prodotti aziendali siano accessibili se non con una rampa di una pendenza superiore a quella indicata dalla norma.
L'altro provvedimento di revoca dell'agibilità, come detto, è per un locale in via Giulia 9 di proprietà di Anna Zwack e indirizzato anche all’architetto Gabriele Bulichelli. Questo per un cambio d'uso dell’immobile da residenziale a commerciale (nel fondo da un anno circa veniva venduto abbigliamento con marchio "Bolgheri più" e vino).
Il controllo dell'Usl è del 2 gennaio scorso, nel corso del quale, nel locale in via Giulia 9, sono state riscontrate varie irregolarità.
A partire dallo stato di prosciugamento dei muri non idoneo, poiché è stata rilevata la presenza di umidità ascendente diffusa superficiale e sottosuperficiale sulle pareti del fondo fino all'altezza di circa un metro dal pavimento.
Non è stata allegata, poi, all'attestazione di agibilità, la certificazione relativa alla pavimentazione del fondo che ne indichi il coefficiente di attrito, così come l'altezza del fondo e irregolarità sull'impianto di condizionamento.
Il locale è chiuso da circa una settimana e il provvedimento è stato comunicato lo scorso 9 gennaio.
Alessandro Bientinesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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