Il Tirreno

Bidoni tossici, è bufera sul sindaco di Livorno La Capitaneria: «Lo avvisammo il giorno stesso»

Bidoni tossici, è bufera sul sindaco di Livorno La Capitaneria: «Lo avvisammo il giorno stesso»

Stamani sit in a Marina di Cecina di partiti, associazioni e cittadini al grido: «Il mare non è una discarica»

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La Grimaldi ha risposto alle nostre domande. Anche se la società napoletana si limita a ripetere quanto già detto: evento imprevedibile, zero responsabilità e applausi al comandante Pietro Colotto (indagato) per aver salvato nave ed equipaggio dalla furia del mare. Mare dove il 17 dicembre sono finiti 198 bidoni di cobalto e molibdeno.

Intanto tra mobilitazioni (oggi a Cecina è in programma un sit-in bipartisan con partiti, associazioni e cittadini), appelli, allarmi , falsi allarmi e dilettanti allo sbaraglio si è scatenata la psicosi da bidoni tossici: ieri si è spiaggiato ad Antignano un fusto blu, per alcune ore si è pensato che fosse uno di quelli provenienti dalla raffineria siracusana. Era solo un bidone di plastica. Brutto, ma innocuo.

Gli altri non sono così. Gli altri contengono sostanze capaci di infiammarsi al contatto con l'aria e che, sott'acqua, potrebbero combinare disastri. A proposito: cobalto, non nickel come sta girando da giorni su media e siti istituzionali.

E ora in tanti chiedono la testa del sindaco di Livorno, perché la Capitaneria di Porto ha reso noto di aver comunicato in tempo reale, il 17 dicembre, ai comunidi Livoro e di Pisa l’avvenuto incidente in mare.

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di Redazione web