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Fornace Donati, il piano cave in commissione provinciale

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ROSIGNANO

Giornata molto importante quella di oggi per il destino della Fornace Donati, una delle aziende con più dipendenti della Bassa Val di Cecina. I problemi dell’impresa con sede a Gabbro saranno affrontati in due sedi diverse.

Alle 10, a palazzo Granducale a Livorno, la terza commissione consiliare si riunirà con all’ordine del giorno l’esame del Piano provinciale delle cave. Alla seduta parteciperà l’assessore alla difesa del suolo Maria Teresa Sposito. Il piano in questione è un documento fondamentale per dare risposte all’attività estrattiva della fornace, che da tempo la menta la necessità di attingere argilla di qualità da una nuova cava per competere sul complicato mercato dei laterizi. Ma ha un problema questo piano: la tempestica. Servirà almeno un anno prima che si mette sopra il sigillo dell’approvazione. E allora ecco che la Regione si è impegnata a trovare una soluzione -tampone, visto che a molti dipendenti della Donati (circa una trentina) nel mese di febbraio scadrà il contratto di solidarietà.

Dipendenti che oggi, nella sala riunioni dell’azienda al Gabbro, incontreranno gli esponenti dell’Italia dei Valori di Rosignano. Idv che prima di affrontare il caso con le maestranze farà il punto della situazione con la proprietà per capire come la Donati intende comunque muoversi nei prossimi mesi verso i propri dipendenti. Il rischio, infatti, è di vedere concretizzati dei licenziamenti.

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