Il dolore
File e disagi al Cup. Lunghe attese per ritirare le analisi
Altra giornata intensa fra i mugugni dei pazienti. «Quaranta minuti prima di leggere il numero sul display»
CECINA
File e disagi. L'anno nuovo, al Cup, inizia sotto la stessa stella: l'attesa. Nella grande sala, all'entrata dell'ospedale in via Montanara, ci sono le solite persone in fila. Sbuffano, reclamano o leggono qualcosa nella speranza che il grande led rosso scorra e sul display si materializzi il numero stampato sul loro tagliandino. Attendono il turno per ritirare le analisi, prenotare gli esami e le visite. Ieri, intorno a mezzogiorno erano circa una trentina ancora in fila.
Il tempo d' attesa medio si aggirava sui 35-40 minuti. "Sono qui per ritirare le analisi di mia madre - racconta Amina Mairol, 32 anni - ero uscita di casa presto e credevo di fare in pochi minuti, invece, mi trovo ancora qui da quasi un'ora. È la prima volta che devo usufruire di questo servizio e devo dire che le premesse sono tutt'altro che incoraggianti. Anzi, diciamo che sono piuttosto deludenti. Sto perdendo tutta la mattinata". La riduzione dei tempi d'attesa e la riorganizzazione: c'erano anche queste richieste nel documento stilato dai dieci sindaci della Bassa val di Cecina qualche giorno prima della manifestazione organizzata dal comitato Pro ospedale (era il 22 ottobre). Dal quel giorno, l'Asl ha dato il via ad una serie di cambiamenti: la nuova tac (ancora in allestimento), la nomina del primario di ginecologia e quello di ortopedia, il sistema di telesoccorso. Innovazioni che comunque non sono state sufficienti per far strappare un giudizio di gradimento sul direttore generale, Monica Calamai, da parte dei sindaci della Bassa val di Cecina."Almeno qui al Cup, mi sembra lampante che non sia stato fatto quasi niente, o almeno ben poco - commenta Luisa Maschi - le file sono sempre lunghe, così come l'attesa. Mi sono affacciata agli sportelli per prenotare un esame al piede ma credo che me ne ritornerò a casa e aspetterò un momento più tranquillo. Quando si lavora non c'è tanto tempo da perdere seduti in una sala d'aspetto".
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
