Il Tirreno

L'area di servizio chiude per sempre

Ma.Mo.

Stop alla rampa d'accesso all'Agip sulla Variante a Vada

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 ROSIGNANO. Chiuso per sempre l'impianto di benzina Agip sulla Variante Aurelia a Vada. Ieri alle 15,45, infatti, Sat ha interdetto al traffico la rampa di accesso all'area di servizio.  In un primo momento sembrava che l'impianto, denominato "Malandrone", andasse avanti fino al prossimo 23 gennaio. Ma ieri mattina i gestori hanno ricevuto una chiamata da Eni. «Ci hanno informati - dice Federigo Fossi, uno dei soci dell'ormai ex distributore - che nel primo pomeriggio Sat avrebbe chiuso la rampa di accesso alla nostra area di servizio. E così è stato. La motivazione? Visto che la concessione era scaduta il 31 dicembre scorso, Sat per motivi di sicurezza e responsabilità ha evidentemente preferito prendere subito possesso dei terreni». E così a breve inizieranno gli scavi per rimuovere tutti gli elementi dell'impianto e predisporre quelle attrezzature necessarie in vista dell'apertura completa del casello (maggio-giugno).  Dunque, dopo circa 17 anni di attività, si dismette questa importante area di servizio. «Un impianto - afferma Fossi - da 5 milioni di litri di benzina all'anno, per far capire quanto camionisti e automobilisti si servissero di questo distributore». Chiusura che ha sollevato polemiche, anche politiche, visto che l'impianto dava lavoro ad una decina di persone. Vale la pena ricordare, tuttavia, che la zona dove costruire il nuovo casello della Tirrenica (posizione che ha determinato l'eliminazione dell'impianto perché incompatibile con la barriera) è stata indicata dagli enti locali, visto che Sat nel primo progetto aveva suggerito Collemezzano.

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