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«Corsa slittata per motivi di sicurezza»

«Corsa slittata per motivi di sicurezza»

Nocchi sul bus soppresso: «Irresponsabili le parole di Simoncini»

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ROSIGNANO. «Prima di tutto voglio fare una considerazione: il fatto che un assessore comunale si faccia portavoce di una protesta di famiglie che invitano a non pagare per un servizio è un fatto grave. Il comportamento dell'assessore Simoncini è irresponsabile». Piero Nocchi, assessore provinciale ai Trasporti, parte da questa premessa per intervenire sulla questione della soppressione della corsa delle 13,10 che da piazza Grande a Livorno porta gli studenti a Gabbro, Castelnuovo e Nibbiaia. Contestando, cioè, il metodo usato da Simoncini per affrontare il problema. Poi Nocchi entra nello specificò contestando il fatto che Provincia ed Atl abbiano operato dei tagli a scapito degli studenti delle medie e delle superiori delle nostre frazioni collinari. «Prima di tutto - afferma l'assessore provinciale - non c'è stato alcun taglio di corse ma semmai lo slittamento della corsa delle 13,10 alle 13,35. E questa decisione è stata presa dal momento che la corsa delle 13,10 era molto frequentata. Occorreva consentire un trasporto in piena sicurezza degli studenti sull'autobus. Così, provvisoriamente, in attesa di avere un quadro definitivo delle risorse economiche disponibili abbiamo operato questo slittamento raddoppiando così la corsa delle 13,35 con due automezzi. Comprendiamo che si è creato un piccolo disagio per alcune famiglie ma questa era l'unica prospettiva possibile, al momento, per consentire un trasporto nelle migliori condizioni».  Nocchi aggiunge che in questi giorni gli uffici e l'Atl stanno lavorando per studiare una soluzione come l'introduzione di una nuova corsa (un bus in più sulla linea costa all'azienda circa 20mila euro). E ribatte che all'assessore Simoncini «era stato spiegato che questa sarebbe stata una soluzione provvisaria per le prime due settimane dopo le feste».  Domani sera, comunque, il caso sarà affrontato in un'assemblea pubblica al Gabbro promossa dall'Idv locale. Presente l'assessore alle colline Luca Simoncini, che corregge il tiro sulla protesta da parte degli studenti collinari di non pagare più gli abbonamenti. «Certo che sono dalla loro parte - dice l'assessore - ma non volevo assolutamente incentivare una protesta del genere: farò di tutto per trovare una soluzione e scongiurare ogni tipo di manifestaziine».

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