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Bechini: «Lascio per motivi di lavoro»

Rea, il cda perde il consigliere del Psi

Rea, il cda perde il consigliere del Psi

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Il cda di Rea perde un pezzo. Si è dimesso, infatti, Alessandro Bechini espressione del Psi. Una decisione che il segretario locale del partito - attraverso una nota - spiega essere maturata per motivi di lavoro «e che non ha niente a che vedere con il caso del consigliere del Pdl Giordano Tani, vista che la mia scelta è precedente». Bechini afferma: «Mi sono dimesso perché i miei nuovi incarichi professionali (Bechini lavora tra Firenze e Arezzo per una Ong, ndr) non mi permettono di seguire le necessità della Rea come avrebbero meritato.

Non vivendo di politica ed essendo una persona seria, se non posso svolgere il lavoro al quale sono stato nominato e pagato con soldi pubblici, mi dimetto con semplicità, senza garanzie o senza in niente in cambio».  E ora cosa succederà nel cda di Rea? Secondo il presidente Fabio Ghelardini, non ci sarà nessuna nuova nomina. «Una decisione ufficiale - dice Ghelardini - non è stata presa, ma credo proprio che il cda di Rea, ottemperando anche ad una legge del 2007, resterà con 5 elementi, 4 consiglieri più il presidente. E non servirà un'assemblea dei soci per deliberare questa decisione».

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