Il Tirreno

IL RITRATTO

Le collaborazioni con Cassola Montanelli, Luzi e Ragghianti

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 CECINA. Nella sua lunga carriera professionale Vania Partilora ha organizzato iniziative importanti su temi d'attualità come il primo incontro pubblico tra un israeliano e un palestinese a Palazzo Vecchio a Firenze, il convegno sulla stampa, magistratura e potere nel 1986, anticipando i tempi. Ha avuto anche il privilegio di conoscere e lavorare con uomini di cultura importanti come Indro Montanelli, Carlo Cassola, Mario Luzi, Carlo Ragghianti, politici e rappresentanti delle istituzioni come il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. «Ho conosciuto Montanelli a Milano quando collaboravo a "Il giornale" - ricorda - l'ho apprezzato per la sua grande onestà intellettuale, anche se avevamo idee politiche diverse ci stimavamo, e valeva pure quando si litigava. "Questa è intelligente, come fa ad essere femminista?" disse una volta di me. Ma io sono sempre stata libera».  In questi giorni Partilora ha allestito presso il suo Punto d'Incontro una mostra cui hanno partecipato una cinquantina di artisti allestendo la collettiva "Augurissimi!" che ha chiuso sabato. Si sono incontrati Bozolo, Callai, Casalini, Cozzi, Di Nardo, Marsili, Valori, Rinaldi e Serretti, ma anche Granchi e Mori, Falchini e Trevisan. Nella scultura Coli e Villani, Graziani e i lavori in legno di De Lellis. Altri artisti che in dieci anni di attività si sono uniti alla rete dell'associazione provengono da Piacenza, Venezia, Verona, Napoli e dalla Sicilia.

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