Sicurezza
Il consigliere di Governare bene lascia. Mesi fa chiese che Tinti se ne andasse
Traini, dimissioni in sordina
Divina Vitale
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Il consigliere dimissionario Claudio Traini «Voglio dedicarmi alle mie passioni: lettura e viaggi»
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CASTAGNETO. Il consiglio comunale perde pezzi. A ritirarsi con lettera di dimissioni è Claudio Traini, dopo una carriera lunga quindici anni al servizio della pubblica amministrazione. Per due mandati, quelli che hanno visto sindaco la Lady Europa Monica Giuntini, ha infatti coperto il ruolo di difensore civico per il Comune di Castagneto. Poi è stato nominato consigliere nelle liste del gruppo civico Governare Bene, in seguito confluito nella maggioranza. Un'uscita un po' in sordina e improvvisa quella del consigliere di origini milanesi che arrivò a Castagneto come produttore di olio e di vino, sterzando poi verso incarichi pubblici. La motivazione principale è un po' ovattata dallo stesso Traini che comunque dichiara di essersi ritirato «per dedicare più tempo alle sue maggiori passioni: la lettura e i viaggi. Visto l'età (sorride, ndr) ho pensato di mettere al centro della mia vita altre priorità». Ma queste giustificazioni non sono espresse direttamente nel documento ufficiale, come ci testimonia il capogruppo di Sinistra per Castagneto Paolo Francini: «Non ci sono motivazioni alle dimissioni, sono state omesse e quindi noi chiederemo un'integrazione. Mi pare strano, tra l'altro, visto che Traini conosce benissimo il regolamento. Non saprei dire se alla base della decisione ci sono disarmonie politiche, certo è che siamo in una fase molto delicata, a metà legislatura, il momento in cui dobbiamo fare i conti con ciò che è stato, con le scelte operate dall'amministrazione. Attendiamo solo la verifica istituzionale in una fase in cui si registrano diverse divergenze all'interno del gruppo di maggioranza». Qualche mese fa Traini aveva chiesto espressamente in consiglio comunale e in una lettera le dimissioni di Fabio Tinti, a seguito dell'avviso di garanzia ricevuto dal sindaco per l'indagine Fox. Dopo un periodo di subbuglio e guerre interne, spallate e mediazioni alla fine tutto si è dissolto. Oggi le dimissioni ufficiali. Non resta che attendere il prossimo consiglio comunale nel quale il documento passerà agli atti e verrà stabilito il successore, che oggi viene indicato nella consigliera di partito a Castagneto, Cinzia Mannucci, che segue per voti nella lista proprio Traini. A ogni modo le dimissioni paiono un argomento tabù per il Comune di Castagneto: è infatti passato in silenzio il ritiro di Enzo Chioini, consigliere Asiu per il Comune di Castagneto e attuale portavoce del sindaco di Livorno Alessandro Cosimi. Tinti saluta così Traini: «Quello di Claudio è stato un attento e stimolante contributo. Credo che le sue capacità potranno continuare a essere espresse con successo come presidente del Consorzio strade vicinali proseguendo quindi un percorso già iniziato con impegno assieme all'amministrazione e volto a migliorare la fruibilità e qualità del nostro territorio».
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