Finanza
LA STORIA
Primi interventi nel 2009, sembrava un miracolo
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CASTIGLIONCELLO. Le onde sono tornate a sbattere violentemente sul muro, già mangiato dalla salsedine, che copre la rete fognaria che passa proprio da lì. La situazione, al Quercetano, è da anni precaria. Le prime richieste di intervento risalgono alla giunta Simoncini, fino ad arrivare al 2009 quando, dopo studi, il comune decise di aspirare la sabbia dal mare per ricollocarla a riva. Un esperimento il cui effetto lasciò tutti a bocca aperta e che fu ripetuto nel 2010. Poi gli studi avviati con la Provincia ma anche la mancanza di fondi per programmare ulteriori interventi. «Vediamo se durante la stesura di bilancio sia possibile destinare qualche cosa per la baia del Quercetano» dice l'assessore Margherita Pia «magari - conclude - in collaborazione con i balneari». A meno che l'amministrazione comunale alle prese con un bilancio sempre più ristretto non riesca a trovare un avanzo da poter destinare al ripascimento della baia magari in collaborazione con i proprietari degli stabilimenti balneari.
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