Il Tirreno

Trasporti. Da domani niente corsa delle 13,10 da Livorno per Gabbro e Castelnuovo

Bus in collina, nuovi tagli

Un pullman dell’Atl carica studenti e qui a destra l’assessore comunale ai trasporti Luca Simoncini
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Un pullman dell’Atl carica studenti e qui a destra l’assessore comunale ai trasporti Luca Simoncini

«Studenti penalizzati». L'assessore Simoncini attacca Atl e Provincia

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 CASTELNUOVO. Brutta sorpresa alla ripresa della scuola per gli studenti delle scuole superiori che vivono nelle nostre frazioni collinari. Con un provvedimento preso probabilmente nelle festività natalizie l'Atl infatti, insieme alla Provincia di Livorno che ha la competenza sui trasporti scolastici, ha cancellato una corsa da Livorno per Gabbro-Castenuovo e Nibbiaia. Un provvedimento di cui molte famiglie degli studenti sono venute a conoscenza solamente dopo aver letto una comunicazione dell'azienda fatta attraverso un foglio appeso alle fermate dell'autobus.  Decisione che, oltre a provocare le vibranti reazioni degli studenti e dei loro genitori, ha suscitato la ferma protesta dell'assessore comunale Luca Simoncini che ha subito manifestato la sua netta contrarietà al taglio della corsa, raccogliendo il malcontento delle frazioni collinari e cercando di trovare una soluzione alternativa alla misura presa. Come riferisce lo stesso Simoncini l'Atl e la Provincia avrebbero infatti deciso di sopprimere, a partire da domani giorno in cui riprende l'attività scolastica, la corsa delle 13,10 che da Livorno riporta gli studenti verso le nostre colline. «Avevamo già fatto notare - spiega l'assessore - che questo pullman viaggiava già zeppo di studenti avendo occupati praticamente 60 posti. Invece abbiamo dovuto realizzare che a partire da domani questo autobus non ci sarà più mentre l'Atl lo sostituisce con una corsa da Livorno alle 13,40, orario in cui parte un'altra corsa per Gabbro, Castelnuovo e Nibbiaia. Il risultato è che la gran parte degli studenti delle nostre frazioni che escono alle 13 da scuola devono aspettare ben 40 minuti in città prima di poter prendere il mezzo di trasporto».  L'assessore assicura di essersi già interessato presso l'Atl e Palazzo Granducale ricevendo la spiegazione che la soppressione della corsa sarebbe legata a motivazioni economiche. Ma ha anche assicurato che continuerà a lavorare per un'inversione di rotta, avendo manifestato all'Atl anche il problemi degli alunni che escono alle 12 e che hanno soltanto 5 minuti di tempo (fanno le corse dall'istituto alla pensilina) per prendere il bus utile delle 14,05. Con la soppressione di quello delle 13,10 se perdono quello di mezzogiorno saranno costretti ad asspettare a Livorno quasi 2 ore. Simoncini suggerisce ad Atl e Provincia di rivedere il piano delle corse litoranee (sulla linea 102) dove - a suo dire - ci sarebbero possibilità di manovra per togliere una corsa e dirottarla sulla linea 106, quella che serve appunto le frazioni collinari. A.R.

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