Il dolore
Castagneto. Sinistra polemica per la proposta bocciata
«Quegli oneri dovrebbero essere usati per le scuole»
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CASTAGNETO. Il consiglio ha approvato le modifiche al regolamento per l'attribuzione, ai centri religiosi e ai centri sociali, di una parte degli oneri di urbanizzazione secondaria (il 10% ai primi e il 9% agli altri). La Sinistra, che ha votato contro, sottolinea che «si tratta di somme non irrilevanti visto che solo per la parte destinata ai luoghi di culto, generalmente a Castagneto si superano i 100mila euro. Il nuovo regolamento dà finalmente ragione a noi che dal 2008, con mozioni e interrogazioni, avevamo sostenuto che per il Comune non era obbligatorio rinunciare a questi oneri di urbanizzazione. All'epoca a nulla era servita la documentazione prodotta per dimostrare che altri Comuni avevano fatto la scelta di non elargire più queste somme e che varie sentenze del Tar avevano dato loro ragione». «Ora - prosegue la Sinistra - il sindaco e la giunta ammettono che non è obbligatorio per le amministrazioni comunali elargire parte degli oneri ai centri religiosi, ma demandano questa scelta a una valutazione annuale dell'amministrazione comunale: quindi questi soldi di volta in volta trattenuti o elargiti a giudizio insindacabile della giunta. Noi riteniamo invece che, almeno per la parte relativa ai luoghi di culto, queste somme potrebbero essere utilizzate per finalità sociali e culturali, ad esempio per fare fronte alla situazione finanziaria della scuola. La nostra proposta è stata però bocciata. Nel momento di carenza di risorse pubbliche, i pochi soldi del Comune devono essere utilizzati solo per i servizi pubblici, non finanziando più ne scuole private né centri di culto che non possono pesare più sulle spalle dello Stato».
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