Il dolore
Appalto Morelline, la Cna è critica
Ma.Mo.
Cecconi: «Si riveda il sistema delle aggiudicazioni»
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. C'è delusione nella Cna locale per l'esito del maxi appalto per la riqualificazione delle Morelline. Un'altra importante opera, infatti, sarà eseguita da un'azienda lontana dalla Bassa Val di Cecina. La Cna, infatti, si dice «scettica sull'offerta al ribasso presentata dalla ditta che è risultata la migliore offerente». Ricordiamo, infatti, che al momento non c'è un'aggiudicazione definitiva: ma come si può anche dedurre dal sito del Comune alla sezione "gare e appalti", è della Rizzo Costruzioni Sas con sede a Lecce la migliore offerta. Per l'ok definitivo serviranno degli accertamenti. «Quel bando era molto atteso - continua Cecconi - e infatti hanno partecipato tante imprese, anche della provincia. Ma con il ribasso presentato dalla ditta pugliese è difficile competere. Anche se ci chiediamo come può un'azienda con sede a Lecce fare delle economie, ad esempio sul trasporto dei prodotti e sulle spese per il personale, rispetto ad una che opera giù sul territorio? Speriamo che il Comune vigili per non ripetere quanto successo, ad esempio, sul nuovo ponte per il Fine». Cecconi, inoltre, evidenzia un aspetto del bando: «Il Comune inizierà a pagare dal 2014. Mi chiedo: come può un'azienda che non ha alle spalle importanti garanzie economiche attendere due anni prima di riscuotere?». Secondo i dati del Comune, messi nero su bianco anche sull'ultimo bilancio sociale, le aziende locali continuano tuttavia ad essere le più gettonate per quanto riguarda le opere pubbliche (nel 2010 il 42% dei lavori è stato eseguito da realtà con sede nel comune di Rosignano e il 26% con sede in altri comuni della provincia). Ma secondo la Cna servirebbe maggiore attenzione. «Una soluzione - dice Cecconi - potrebbe essere quella di spacchettare appalti da milioni di euro in modo da incentivare le offerte delle ditte locali. Capisco che in questo modo la gestione di un'opera sarebbe molto più macchinosa per Palazzo civico, ma si distribuirebbe molto più lavoro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google