Il dolore
«Turismo ricco? E allora lo spenniamo»
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Il lungomare di Marina di Castagneto Gragnoli (Pdl) contro l'applicazione della tassa di soggiorno
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CASTAGNETO. Il Pdl dice no alla tassa di soggiorno. E si oppone alla decisione della maggioranza consiliare di adottarla già dal mese di febbraio. I motivi li spiega il consigliere Benito Gragnoli in un intervento in cui contesta duramente questa scelta. «La nostra parte politica - scrive Gragnoli - ha sottolineato la contrarietà a tale percorso considerata la delicata situazione economica e l'attuale aggravio di imposizione a livello nazionale. L'aumento delle imposte graverà senz'altro negativamente sul turismo. I nostri amministratori purtroppo ciechi e sordi vanno avanti nella loro politica di spese». Il Comune di Castagneto ha deciso di adottare una imposta di soggiorno. Di importo variabile tra i 50 centesimi e i 2,5 euro, dovrà essere pagata da chiunque pernotti nel comune nel periodo 1 aprile-30 settembre di ogni anno. «In pratica - scrive il Pdl - ogni famigliola, padre madre e 2 figli, che vorrà passare una settimana sulle spiagge o nelle campagne di Castagneto dovrà sborsare, dall'anno prossimo, dalle 28000 alle 140000 vecchie lire in più. Comunque nessun problema: nella relazione al piano strutturale del comune, alla voce turismo, si può leggere: "la presenza dei turisti a Castagneto Carducci è relativa ad un target medio-alto e con buona capacità di spesa, dove è rilevante la presenza di stranieri...". Quindi la filosofia del Comune nei confronti dei nostri ospiti è chiara da tempo: possono spendere e quindi non sarà qualche lira o qualche euro in più a tenerli lontani dalle nostre bellezze». E ancora: «Nulla da dire sulla tassa, legittima e legittimata dal fatto che il comune sui soldi è rigoroso, come ben sanno i poveri dipendenti che per errore hanno ricevuto emolumenti in più per 289.000 euro e che ora sono chiamati a restituirli, secondo quanto riferito dal sindaco nel consiglio del 27 dicembre 2010». E conclude: «I fornitori di servizi turistici, chiamati in pratica ad applicare la tassa,andranno incontro ad un maggior lavoro, e anche a qualche spesa in più: forse qualche registro bollato o altro: finirà tutto nel conto della nostra famigliola?».
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