Il Tirreno

Il caso. Luppichini (Sinistra): «Sia convocata una commissione con Capitaneria e Prefettura»

Bidoni tossici, non si placano le polemiche

L’eurocargo Venezia che il 17 dicembre ha perso 198 fusti con sostanze tossiche
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L’eurocargo Venezia che il 17 dicembre ha perso 198 fusti con sostanze tossiche

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 ROSIGNANO. Cresce l'allarme per i 198 fusti tossici finiti in mare lo scorso 17 dicembre a nord della Gorgona. E la Federazione della Sinistra, sia a livello locale che regionale, chiede di approfondire la delicata situazione nelle sedi istituzionali. «La notizia della perdita in mare da parte del cargo Venezia della Grimaldi Lines, di 200 fusti contenenti sostanze pericolose alla salute umana - dice Giacomo Luppichini, della Sinistra di Rosignano - e potenzialmente introducibili nelle catene alimentari della fauna e flora marine non può non destare allarme e preoccupazione. Sono molti, infatti, coloro che anche nella stagione invernale frequentano il nostro litorale sia per sport acquatici che per attività di pesca. A tutti loro potrebbe capitare di imbattersi nei fusti o nel loro contenuto ed è del tutto ingiustificato il ritardo con cui l'allarme è stata diffusa». Luppichini «chiede all'amministrazione comunale di conoscere quali provvedimenti sono stati messi in atto per allertare la popolazione e i frequentatori delle spiagge comunali e se si ritenga utile una convocazione urgente della Commisisone ambiente con le autorità responsabili, Capitaneria di porto e Prefettura in primis, per fare il punto della situazione».  E il Prc provinciale, attraverso Niccolò Gherarducci «esprime la propria soddisfazione rispetto alla quantità e alla qualità delle adesioni, auspicando un coinvolgimento ancora più ampio, alla manifestazione di domenica prossima affinché venga fatta finalmente chiarezza sulla vicenda del riversamento a largo delle nostre coste». Rifondazione «fa appello ai cittadini, a tutte le organizzazioni democratiche e alle istituzioni cittadine e provinciali affinché portino il loro sostegno e il loro contributo, in maniera da tutelare e garantire, sia politicamente che legalmente, l'integrità del territorio e la salute dei cittadini.  Monica Sgherri, capogruppo in Regione della Federazione della Sinistra-Verdi, chiede alla giunta di approfondire il caso. «È necessario fare la massima chiarezza su questa gravissima vicenda - dice Sgherri attraverso un'interrogazione - al fine di capire quale sia ad oggi la situazione da un punto di vista dell'impatto ambientale e dal punto di vista dei rischi per la salute. E sapere quali siano le azioni che la giunta a messo in atto, o sollecitato nei confronti di chi di competenza, al fine di arrivare alla localizzazione e al recupero dei fusti». Sgherri prosegue. «Per la potenziale pericolosità e il potenziale inquinamento delle sostanze perse in mare, per la grande quantità delle medesime e per i molti aspetti ancora da chiarire sulla dinamica e sui rischi connessi, è necessario sviscerare ogni lato della questione e agire con estrema celerità all'individuazione e al recupero».

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