Sicurezza
Morelline, vince un'impresa pugliese
Ma.Mo.
Ditte locali a bocca asciutta per l'appalto del Comune
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ROSIGNANO. Nemmeno la riqualificazione delle Morelline sarà effettuata da un'azienda locale. Il migliore offerente della gara del Comune, infatti, è risultato una ditta di Lecce, la Rizzo costruzioni. Questo l'esito di un bando per un'opera che ha riscosso decisamente successo: circa 250 le offerte arrivate al Comune per questo importante e tanto atteso intervento sull'area artigianale di Rosignano Solvay. «Un boom di offerte- spiega l'assessore ai lavori pubblici Lilia Benini - conseguenza probabilmente delle poche opere pubbliche attivate in giro per l'Italia». Una carenza di lavori causato, secondo l'amministrazione comunale, dagli effetti del patto di stabilità. Nel caso delle Morelline, come detto, la commissione giudicatrice ha dovuto svolgere un lavoro straordinario per analizzare la montagna di offerte arrivate, tra cui quelle di alcune aziende locali e della provincia. Ma il migliore offerente è risultata un'azienda pugliese, la Rizzo Costruzioni Sas con sede a Lecce. Ma attenzione: non c'è ancora l'aggiudicazione definitiva. Solo lunedì, infatti, sarà analizzata l'autocerticazione dell'impresa relativa all'offerte. Se tutto sarà ok il lavoro sarà aggiudicato. Ma questo non significa che i lavori potranno partire. Ci sono trenta giorni tempo per i ricorsi da parte delle altre attività partecipanti. Dopo il Comune dovrà fare una serie di ulteriori accertamenti sull'azienda vincitrice. «Il cantiere - continua Benini - se non ci saranno intoppi dovrebbe partire intorno al mese di maggio». Si tratta di un intervento da 2,4 milioni di euro, di cui 1,3 finanziati dalla Regione. I lavori, in estrema sintesi, prevedono la riqualificazione di strade, nuove piste ciclabili e illuminazione anche la realizzazione di un centro di raccolta differenziata per rifiuti urbani ed assimilati. Opere che si riferiscono ai primi due lotti di un intervento atteso da molti anni. Capitolato alla mano, tutte le lavorazioni previste dovranno essere concluse «entro 480 giorni dalla data del verbale di consegna». In caso di ritardo scatterà una penale giornaliera.
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