Finanza
Mai più bimbi soli sul pullman
Alessandro Bientinesi
◗
Gli assessori Garigali e Barbato con Bernardo dell’AuserVolontari Auser sullo scuolabus: si parte dal 16, ecco come
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Prenderà il via in forma sperimentale lunedì 16 e riguarderà tutte le scuole elementari del primo e secondo circolo didattico di Cecina. Il servizio di sorveglianza sugli scuolabus a cura dell'associazione Auser, presentato ieri mattina in Comune, inizialmente vedrà impegnati almeno cinque volontari. «Il servizio riguarderà i tre autobus che effettuano il percorso per il primo circolo e due per il secondo circolo - ha spiegato ieri Giuseppe Bernardo, presidente dell'Auser Cecina - dal prossimo lunedì e fino al 16 gennaio avremo modo di organizzare nel miglior modo possibile il servizio, incontrare le famiglie per spiegare loro il progetto e fornire ai volontari i telefoni necessari per svolgere il servizio nel miglior modo possibile». I telefonini ai volontari, dunque, per garantire la sicurezza dei bambini sugli autobus. Ma come funzionerà il servizio? «Inizialmente il servizio di sorveglianza riguarderà l'orario di uscita dalle scuole - ha spiegato ancora Bernardo - i nostri volontari saranno all'uscita delle scuole. Sia alla prima uscita alle 12.30, sia a quella pomeridiana delle 16.30 per chi effettua il tempo prolungato. I volontari, muniti di una pettorina e di un cartellino di riconoscimento, avranno a disposizione anche un numero di cellulare che, oltre al mio, sarà a disposizione delle famiglie». Il servizio risolverà due problemi. «Questo servizio farà da legame tra scuola, azienda di trasporti e famiglie e risolverà due problematiche principali - ha spiegato l'assessore ai trasporti Gianluca Barbato - la prima quella che si è verificata in alcune occasioni, ovvero l'eventualità per la quale, per motivi personali o didattici, il bambino si trattenga a scuola per pochi minuti in più e l'autobus parta dalla scuola senza averlo fatto salire a bordo. Con il volontario che controllerà e aiuterà l'autista questo problema dovrebbe venire risolto, mentre l'altra questione riguardava la fermata. A causa dell'arrivo un po' in anticipo o in ritardo rispetto all'orario stabilito, a volte il genitore non riusciva a essere presente alla fermata e il bambino o scendeva restando solo, oppure andava fino al capolinea. Ora, se il genitore non sarà alla fermata, il bambino non scenderà e resterà a bordo con il volontario dell'Auser che potrà essere contattato tramite cellulare dal genitore». «In questi giorni, con l'Auser, abbiamo già incontrato i genitori delle scuole Guerrazzi per spiegare il progetto - ha spiegato l'assessore alla cultura Antonio Garigali - con Barbato e Bernardo, poi, giovedì 12 abbiamo organizzato un incontro con i genitori di tutte le altre elementari. L'appuntamento è per le 18 all'auditorium di via Verdi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
