Il Tirreno

Il Psi sull’ex consigliere del Pdl: «È il segnale di una svolta»

«Tani è soltanto tornato a casa e vedrete che non sarà l'unico»

Ma.Mo.
Da sinistra Alessandro Bechini e Alberto Rossi
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Da sinistra Alessandro Bechini e Alberto Rossi

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 ROSIGNANO. «Giordano Tani è soltanto tornato a casa. E non sarà l'unico». Il Psi locale esulta per la decisione presa dall'ex consigliere comunale del Pdl di passare al gruppo misto, dove rappresenterà il partito socialista. «Per noi - attacca Alessandro Bechini, segretario locale del Psi - la decisione di Tani rappresenta una doppia soddisfazione. Primo: è un ritorno a casa, visto che Tani è sempre stato un socialista, che ha lasciato il partito a causa delle diaspora del 1992-1993. Ma anche in Forza Italia prima e Pdl poi ha sempre portato avanti le sue idee riformiste, con un occhio di riguardo al sociale. Secondo: è l'ennesimo segnale che la politica anti-socialista della seconda repubblica si sta ormai esaurendo».  Insomma, secondo Bechini il Psi si sta ricompattando. Di sicuro, almeno per quanto riguarda il consiglio comunale di Rosignano, sta riconquistando poltrone importanti. E la sensazione è che si stia già lavorando alle prossime amministrative. «Per quanto riguarda la dichiarazioni sul caso di Luparini - continua Bechini - chiederei al capogruppo del Pdl di essere più coerente: perché non ha detto le stesso cose quando il 14 dicembre del 2010 Berlusconi ha ottenuto la fiducia con gli Scilipoti, Rizzo e Calearo». Anche per Alberto Rossi, segretario provinciale del Psi, «il ritorno di Tani nel Psi non sarà l'ultimo». Ma Tani cosa risponde alla richiesta di dimissioni di Luparini? «Io sono entrato in consiglio comunale - dice Tani, ex direttore di macchina nella marina mercantile - con le mie forze, facendo una campagna elettorale con un mio programma. Gli elettori mi hanno votato per la mia matrice, per le mie idee. E proprio perché voglio mantenere quell'impegno, sono stufo dei no ad oltranza che dobbiamo dare a qualsiasi mozione o idea della maggioranza. Perché non ho avvisato il gruppo prima del consiglio comunale? Semplice: il Pdl di Rosignano non si riunisce mai, salvo in qualche sporadica occasione».  Dunque, il Psi ritrova un posto nel consiglio comunale. E lo farà, visto l'orientamento politico, in appoggio al Pd. Anche se su alcune questione ha posizioni molto più nette. Come ad esempio sulla Tirrenica. «A noi preoccupa il silenzio della Regione e del Pd - dicono in coro Rossi e Bechini - sugli ultimi aumenti del pedaggio. Sulla Tirrenica si sta facendo un project financing al contrario. Si permette ad una società privata di finanziare un'opera aumentando il pedaggio sul percorso esistente. È un regalo che non possiamo tollerare». Anche sull'industria il Psi è chiaro: «Non possiamo pensare di fare a meno della Solvay. E secondo noi il grande errore della sinistra radicale è quello di mettere in constante contrapposizione le possibilità di sviluppo industriale alla salvaguardia dell'ambiente».

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