Sicurezza
Lite tra coniugi, lei in comail marito ottiene i domiciliari
L'uomo, 32 anni, durante una lite con la ex moglie la spinse a terra, facendole battere la testa
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È finito ai domiciliari Giuseppe Pappalardo, l'uomo di 32 anni che il 29 dicembre scorso a Caletta durante una lite con la ex moglie la spinse a terra, facendole battere la testa. La donna, trentenne, fu ricoverata in coma all'ospedale. Ieri sera i carabinieri della compagnia di Cecina hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Antonio Del Forno su richiesta del pm Massimo Mannucci.
Pappalardo dovrà rispondere di lesioni gravissime e aggravate. Il provvedimento è scattato dopo le indagini che hanno accertato che non si è trattato di una caduta accidentale e per via della presunta pericolosità del soggetto. Secondo quanto era emerso durante le indagini la coppia stava attraversando un periodo di crisi e da circa un mese i due vivevano, di fatto, come separati, tanto che la trentenne aveva deciso di tornare a vivere coi genitori portandosi dietro il figlio di 5 anni, davanti al quale peraltro è avvenuta la lite.
Il trentaduenne dovrà restare ai domiciliari a casa dei genitori. La donna è ancora ricoverata in rianimazione a Livorno.
Pappalardo dovrà rispondere di lesioni gravissime e aggravate. Il provvedimento è scattato dopo le indagini che hanno accertato che non si è trattato di una caduta accidentale e per via della presunta pericolosità del soggetto. Secondo quanto era emerso durante le indagini la coppia stava attraversando un periodo di crisi e da circa un mese i due vivevano, di fatto, come separati, tanto che la trentenne aveva deciso di tornare a vivere coi genitori portandosi dietro il figlio di 5 anni, davanti al quale peraltro è avvenuta la lite.
Il trentaduenne dovrà restare ai domiciliari a casa dei genitori. La donna è ancora ricoverata in rianimazione a Livorno.
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