Il Tirreno

Tennis club, soluzione vicina

Marco Neri e, sopra, il tennis club in pineta
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Marco Neri e, sopra, il tennis club in pineta

L'imprenditore Neri pronto a rilevare lo storico locale

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 CASTIGLIONCELLO. Spiragli per una soluzione positiva sul Tennis Club. In questi giorni sono stati avviati contatti tra l'imprenditore rosignanese Marco Neri (titolare del ristorante Senza Nome dei Canottieri Solvay e proprietario in società di un locale a Livorno oltre che vice presidente del Rosignano Calcio) e l'amministrazione comunale per subentrare nella gestione dello storico locale della Pineta Marradi chiuso ormai da settembre. Neri aveva partecipato al bando di gara per la gestione risultando terzo in graduatoria. Poi, dopo la «rottura» tra il Comune di Rosignano e la società Fazzoletto che dal 2008 aveva in cura il tennis si è aperta una fase delicata anche perché l'amministrazione che aveva risolto il contratto coi titolari contestando alcune inadempienze, si è trovata di fronte alla reazione della soc. Fazzoletto di Niccolo D'Andrea che si è opposta al provvedimento accusando invece palazzo civico per non essere stata messa in condizione di poter realizzare a pieno il progetto presentato.  Due le strade che il Comune di Rosignano poteva percorrere: quella di bandire una nuova gara, cosa però che avrebbe fatto slittare ulteriormente i tempi per l'assegnazione del bene. Oppure quella di scorrere nella graduatoria e verificare la disponibilità dei soggetti interessati a rilevare il tennis club ale condizioni fissate dal vecchio bando. Alla fine ha prevalso questa seconda opzione e, dopo il rifiuto del secondo classificato (un pool di imprenditori castiglioncellesi), si è avviato un contatto con Marco Neri. Che è proseguito in questi giorni tanto che lo stesso Neri avrebbe già eseguito un sopralluogo nei locali della Pineta Marradi per prendere visione del lavoro da fare.  Che sia la volta buona per porre fine a questo stallo e riaprire, per la prossima primavera, lo storico club di Castiglioncello?  Marco Neri ci conferma che la volontà di investire c'è, come quella di «riportare il tennis ai fasti di un tempo», quando negli anni' 60 era diventato il ritrovo estivo di attori, registi, politici che frequentavano la Perla del Tirreno. Naturalmente - fa presente l'imprenditore - non bisogna scordarsi del periodo di crisi che il Paese e l'economia anche del nostro territorio stanno affrontando. Dunque, niente voli pindarici ma investimenti ben ponderati che interesseranno sia il bar ristorante che la gestione dei campi da tennis.  Era il 1946 quando Marcello Bartoletti aprì quello che sarebbe poi diventato un locale storico di Castiglioncello e che ha gestito per circa 40 anni, inaugurando poi negli anni '60 anche il Fazzoletto, un piccolo locale da ballo a pochi passi dai campi in terra rossa e ritrovo per lunghi anni di vip e non in vacanza all'ombra dei pini della Marradi. Poi si sono avvicendate varie gestioni fra alterne fortune ed una crisi del turismo che ha inevitabilmente toccato anche i più importanti locali del nostro più prestigioso lungomare. Fino al settembre scorso quando qualcosa si è rotto nel rapporto fra Comune e la Fazzoletto facendo ripiombare lo storico Tennis Club in una situazione di grande incertezza. Fino a questi giorni quando si sono aperti nuovi spiragli che lasciano sperare in un positivo sbocco di tutta la vicenda. A.R.

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di Redazione web