Il Tirreno

Bidoni tossici in mare, indagato il comandante del cargo

Bidoni tossici in mare, indagato il comandante del cargo

Il reato ipotizzato è violazione delle norme di carico e trasporto di rifiuti speciali. Avrebbe causato danni ambientali per aver causato la dispersione in mano di sostanze inquinanti. Proseguono le ricerche dei fusti

1 MINUTI DI LETTURA





Anche la magistratura vuole vederci chiaro. Il viceprocuratore Luca Masini ha aperto un'inchiesta sul caso dei bidoni tossici finiti in mare. Il comandante della nave è stato iscritto nel registro degli indagati per violazione delle norme che regolano il carico e il trasporto di rifiuti speciali. E' accusato di danni ambientali, per aver colposamente causato la dispersione in mare di sostanze inquinanti: quasi duecento bidoni pieni di catalizzatori Co/Mo, cioè a base di monossido di cobalto e molibdeno. All'armatore (Grimaldi lines), come abbiamo già scritto, è stato invece ordinato di recuperare quei fusti. Prima però c'è da trovarli. Ieri mattina gli elicotteri della Marina e dei vigili del fuoco hanno sorvolato di nuovo la zona dove il 17 dicembre l'eurocargo Venezia ha perso due semirimorchi con i bidoni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa