Gioco
In quattromila in piazza con musica, spettacolo e balli fino a notte fonda
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In alto a destra un momento della festa in piazza A lato Roberto Giannoni tra la folla Sotto i volontari della Pubblica assistenza di Cecina Successo della manifestazione organizzata dalla Targa e da Radio Stop. Applausi per gli artisti del Mamamia
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CECINA. Sì, lo spettacolo di fine anno in centro ha fatto il botto. A mezzanotte di sabato sera 4mila mani si sono alzate davanti al maxi-palco allestito in piazza del Duomo, per salutare il 2011 e brindare all'arrivo del nuovo anno. Un vero successo di pubblico, dunque, la festa organizzata nella zona pedonale della città dalla Targa e dal Comune. E se, fino alle quattro, i partecipanti hanno ballato in strada, il merito è anche di Radio Stop e delle sue voci storiche. Al resto hanno pensato i ragazzi del Mamamia di Torre del Lago, Tommy Di e La Magda in testa, con i loro costumi e le loro musiche. Alle 11,30, mezz'ora prima del brindisi, Roberto Giannoni e Lorena Liberati hanno presentato gli ospiti, invitando soprattutto i più piccoli ad avvicinarsi al palco per il brindisi collettivo tra scoppi di petardi, fontane luminose e variopinti fuochi d'artificio, che i genitori e non solo i bambini hanno estratto dai sacchetti per illuminare il cielo. In un attimo, è arrivata mezzanotte ed è iniziata la festa, complici i successi che hanno scalato le classifiche internazionali. «Sono molto contento - dice Lido Franconi, presidente uscente della Targa Cecina, salito sul palco poco prima della mezzanotte - e ringrazio tutti. Questo è il mio ultimo impegno da presidente, il mandato è finito. Ma credo di avere assolto bene il mio compito, e la partecipazione della gente lo conferma. Dico grazie a Radio Stop, ai miei collaboratori e allo staff del Mamamia. Buon anno a tutti». Stappato lo spumante, "We love pop party" - questo il nome dell'appuntamento per il San Silvestro cecinese - è entrato nel vivo, tra brani mai dimenticati, pezzi dell'ultim'ora e tanta allegria. Un clima di festa, che ha contagiato migliaia di giovani e meno giovani, che hanno preso d'assalto il centro della città. E probabilmente a "contribuire" al buonissimo numero di pubblico presente anche il fatto che nella vicina Rosignano, quest'anno, non è stata organizzata nessuna festa in piazza. E mentre migliaia di cittadini festeggiavano il 2012, c'è chi ha continuato nel proprio lavoro: è il caso delle forze dell'ordine, del personale dell'ospedale, dei vigili del fuoco e di tutte le associazioni di volontariato che costantemente presidiano il territorio.
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