Il Tirreno

Per l’attestato occorre rivolgersi ad un professionista: si va da 150 a 350 euro. Agenzie a rischio multa

Balzello per chi vende o affitta casa

Alessandra Bernardeschi
Scattano nuovi obblighi per chi vuole vendere o affittare casa Sotto una veduta di Rosignano
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Scattano nuovi obblighi per chi vuole vendere o affittare casa Sotto una veduta di Rosignano

Entra in vigore la certificazione energetica obbligatoria sugli annunci

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 ROSIGNANO. Come i frigoriferi, da oggi anche le abitazioni in vendita o in affitto dovranno avere la certificazione energetica. Una certificazione che tutte le agenzie immobiliari dovranno obbligatoriamente esporre sugli annunci sia cartacei che su Internet.  In definitiva si tratta di un balzello in più per tutti quei proprietari che decidono di mettere in vendita un immobile. Proprietari che saranno costretti a recarsi negli studi tecnici per farsi compilare l'apposito attestato con un costo che potrà oscillare, secondo il lavoro che verrà sbrigato dal professionista, dai 150 fino a 350 euro. In realtà la certificazione era già obbligatoria, ma soltanto al momento dell'atto notarile di compravendita. E a volte, il venditore dichiarava la classificazione più bassa, per cui la certificazione non serviva. Ma da adesso è necessario mettere nero su bianco. «Vista la mole di lavoro che si dovranno sobbarcare sia i proprietari delle agenzie immobiliari che i proprietari di immobili - spiega Maurizio Benvenuti, agente immobiliare della Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali - ci auguriamo che la normativa venga prorogata di almeno sei mesi».  Da gennaio 2012, così come è scritto nell'articolo 13 del decreto legge 28/2011, gli annunci commerciali di vendita di immobili debbono riportare l'indice di prestazione energetica, ossia la classe di appartenenza. «Le classi sono indicate da lettere - continua Benvenuti - dalla A alla G. Praticamente nella certificazione energetica dovrà essere specificato se l'appartamento in vendita ha o meno il riscaldamento e di che impianto si tratti. Se ha doppie finestre che consentano risparmio energetico, oppure pannelli solari». Insomma, dovranno essere considerate le caratteristiche che rendono un'abitazione più o meno al passo con i tempi dal punto di vista dei consumi.  In pratica in base a tutte le indicazioni che i professionisti dovranno certificare, l'appartamento verrà inserito all'interno di una classe. Ovviamente quelli appartenenti alla A, ossia a maggior risparmio energetico, una volta immessi sul mercato avranno più valore. «I proprietari che vogliano mettere sul mercato immobili sia per la vendita che per l'affitto - spiega Benvenuti - dovranno rivolgersi a geometri o comunque a professionisti che dopo un sopralluogo per vedere le caratteristiche dell'immobile, dovranno rilasciare una certificazione». Ma occhio ai falsi professionisti e ai trattamenti super convenienti: meglio non scherzare su questo tipo di certificazione.  Quindi, sempre il proprietario, dovrà portare la certificazione alle agenzie immobiliari che, a loro volta, dovranno ben specificare all'interno della pubblicità, la classe di appartenenza dell'immobile stesso. «Una mole di lavoro non indifferente sia per gli studi professionali che per i proprietari delle agenzie immobiliari che dovranno, una volta ricevuta al certificazione, modificare tutti i cartelli della messa in vendita esposti e comunque conservare le certificazioni. Certificazioni che dobbiamo avere in caso di controlli. Per questo - conclude Benvenuti - speriamo in una proroga di sei mesi».  Se per le agenzie si parla di un surplus di lavoro, per i proprietari di immobili si tratta di ulteriori complicazioni e di spese in più. Spese che potranno peraltro essere ammortizzate al momento della vendita.  Infine, si parla anche di sanzioni salate per tutte quelle agenzie immobiliari che non rispetteranno l'obbligo di pubblicizzare le prestazioni energetiche. Un provvedimento del quale in Toscana, almeno al momento, non c'è certezza, mentre in regioni come l'Emilia Romagna e la Lombardia le multe per chi sgarra sono giù in vigore. Dunque, nel nostro caso sembra solo una questione di tempo.  

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